Da piccolo fu abbandonato in un cassonetto: oggi è proprietario di una multinazionale da 62 milioni di dollari - Curioctopus.it
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Da piccolo fu abbandonato in un cassonetto:…
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Da piccolo fu abbandonato in un cassonetto: oggi è proprietario di una multinazionale da 62 milioni di dollari

20 Maggio 2020 • di Lorenzo Mattia Nespoli
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Nessuno si sceglie le proprie origini. Nascere e crescere in un determinato contesto, se vogliamo, è questione di pura casualità e fortuna. Lo stesso non vale per la piega che decidiamo di dare alla nostra vita, per le persone che scegliamo di essere, per i percorsi che seguiamo. Questo sì che dipende da noi, e il potenziale per fare qualcosa di soddisfacente esiste per tutti, indipendentemente dall'estrazione sociale e dal nostro passato.

Può apparire retorico o scontato, e di certo non è sempre facile, ma in fondo basta credere davvero in qualcosa e ingegnarsi affinché accada per dare una svolta alla quotidianità. Lo dimostra, più di altre storie, quella di Freddie Figgers, un uomo che di certo non ha avuto un inizio di vita facile e agiato. La mamma, poco dopo la sua nascita, lo abbandonò in un cassonetto dei rifiuti. Da un principio così tragico, però, le cose sono cambiate radicalmente, tanto da renderlo un vero e proprio modello di successo.

Adottato da Nathan e Betty Figgers, Freddie è fortunatamente riuscito a salvarsi e a crescere circondato da persone che lo hanno amato e accudito. Fin da quando era piccolo, si è sempre dimostrato un bambino molto intelligente, nonché incline a ingegnarsi nei lavoretti manuali.

I computer sono diventati presto la sua passione, da quando ha ricevuto il primo dispositivo a 9 anni. Tanto è vero che, crescendo, ha acquisito sempre più dimestichezza con programmazione e servizi per l'informatica, arrivando, da adolescente, a offrire prestazioni alle aziende senza avere particolari mezzi a disposizione.

Quando il padre Nathan si è ammalato di Alzheimer, Freddie ha ancora una volta dato fondo alle sue incredibili capacità per realizzare l'invenzione che lo ha reso celebre: una speciale scarpa dotata di GPS. L'indumento, in grado di localizzare al momento chi lo indossa, si è mostrato un ritrovato perfetto per consentire a suo padre - e a tanti malati come lui - di non perdersi e poter essere facilmente rintracciati, dato che è dotato anche di un modulo che permette di comunicare.

Da quel momento, per lui si sono spalancate le porte del successo. La sua invenzione è stata acquistata per oltre 2 milioni di dollari, e Freddie - poco più che ventenne - ha fondato la Figgers Communications, una società di telecomunicazioni che oggi è valutata più di 62 milioni di dollari. La sua fama ha continuato a crescere, viste le numerose trovate innovative ideate da questo inventore-informatico.

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I suoi sforzi sono sempre stati rivolti alla creazione di dispositivi e sistemi che migliorino la vita quotidiana della gente, specie in relazione ai loro problemi di salute. Insomma: un esempio di tenacia, determinazione e volontà di aiutare il prossimo davvero encomiabile: la provenienza non conta se si ha un grande carattere.

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