Questo bambino etiope è nato con una rara mutazione genetica che rende i suoi occhi insolitamente azzurri

di Marta Mastrogiovanni

20 Maggio 2020

Questo bambino etiope è nato con una rara mutazione genetica che rende i suoi occhi insolitamente azzurri
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"Il mondo è bello perché è vario" non risulta soltanto un modo di dire, ma rappresenta una solida realtà che dovremmo sempre tenere a mente. Al mondo esistono tantissime persone diverse, ognuna con delle caratteristiche specifiche che la rendono unica nel suo genere; l'incredibile varietà è dovuta proprio al fatto di avere geni diversi, che caratterizzano in modo più o meno accentuato alcuni tratti del nostro aspetto esteriore. Osservare la bellezza di queste variazioni significa saperne apprezzare la diversità, nonché l'unicità. Abushe è un bambino etiope di 8 anni con una rara mutazione genetica, che rende i suoi occhi di un colore che non siamo abituati a vedere in un bimbo africano: azzurro intenso.

via Ethiopanorama

È africano ed i suoi occhi sono di un azzurro davvero molto intenso ― se pensate che ci sia qualcosa di strano in questa insolita accoppiata, non avete tutti i torti. Il piccolo Abushe è infatti affetto da una rara condizione genetica: la Sindrome di Waardenburg. Questa Sindrome comprende una serie di disturbi della pigmentazione e si associa, solitamente, con una condizione di sordità. A causa dei suoi bellissimi occhi, Abushe viene spesso trattato male e viene soprannominato "il bambino dagli occhi di plastica", con suo sommo dispiacere.

Come accennato, la Sindrome da cui è affetto interessa diversi geni e provoca una serie di alterazioni, tra cui sordità neurosensoriale, piebaldismo e un'anomalia nella colorazione dell'iride.

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Nonostante Abushe sia uno di quei bambini africani "famosi", che molti turisti con una macchinetta fotografica al collo hanno ritratto in tutta la sua naturale bellezza, la sua famiglia è estremamente povera. Il piccolo ha perso il padre e la madre lavora duramente presso una fattoria; lui è rimasto a vivere con i suoi nonni, in una capanna di legno. In un primo momento, Abushe riusciva ad andare a scuola con quei pochi libri che aveva, ma in seguito ad un incendio che ha distrutto la sua casa e i suoi (pochi) beni, non è più potuto tornare a studiare. L'unica cosa che è riuscito a salvare da quell'incendio è stato un pallone rosso.

Abushe is 8, he lives in south Ethiopia, i met him in front of a bank. His blue eyes were just incredible. I came back...

Pubblicato da Eric Lafforgue su Lunedì 21 marzo 2016

Come tantissimi bambini poveri, Abushe sogna di emulare il suo idolo, il calciatore Lionel Messi, nella speranza di avere soldi sufficienti per supportare la sua famiglia. 

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