L'antica arte dei dipinti "a scomparsa" nel taglio dei libri: i più pregiati venivano decorati con veri capolavori - Curioctopus.it
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L'antica arte dei dipinti "a scomparsa"…
Una fotografa ha immortalato un tenero maialino da terapia in un campo pieno di tulipani 22 famose star del cinema e della tv che già da giovani erano dotate di un fascino magnetico

L'antica arte dei dipinti "a scomparsa" nel taglio dei libri: i più pregiati venivano decorati con veri capolavori

11 Aprile 2020 • di Marta Mastrogiovanni
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L'arte di dipingere il taglio dei libri è un'antica arte che, ormai, può considerarsi quasi dimenticata, in quanto sono pochissimi i maestri che la praticano. Nell'anatomia del libro si chiama"taglio" la parte in cui si vedono i fogli; un libro, dunque, è composto da 3 tagli: quello superiore, quello inferiore e quello più grande, ovvero il taglio davanti. È proprio su quest'ultimo che in passato si dipingevano veri e propri capolavori d'arte. I libri più pregiati, infatti, avevano i tagli colorati, mentre quelli più antichi presentavano addirittura delle rappresentazioni pittoriche che, in alcuni casi potevano essere ammirate con il libro chiuso, in altri si aveva la necessità di piegare le pagine dell'intero manoscritto per poter scorgere distintamente le figure dipinte a mano.

L'origine dell'arte "a scomparsa", quella che utilizzava i tagli dei libri come mezzo per essere diffusa, risale all'epoca medievale ― probabilmente nasce in Inghilterra intorno all'anno 1000 e si sviluppa nei secoli successivi. I libri più antichi risalgono al X secolo e sono quelli in cui è possibile vedere l'opera sul taglio del libro senza dover piegare le pagine, mentre quelli "a scomparsa" risalgono al XVII secolo e diventano molto popolari nel XVIII.

Si tratta di un'arte ormai dimenticata e praticata da pochissimi artisti: in un mondo digitale come il nostro, dove il libro cartaceo è già di per sé considerato dalle nuove generazioni un "oggetto del passato", è impensabile lavorare a tempo pieno sull'abbellimento di tale prodotto. Ad oggi, c'è un artista inglese di nome Martin Frost che continua da 40 anni a lavorare a questa sua passione. L'artista riceve commissioni da tutto il mondo e le sue opere sono assai pregiate; le tecniche per dipingere il taglio dei libri possono variare a seconda del proprio obiettivo, ed ogni taglio può contenere al suo interno addirittura più di un'opera. Da qui possiamo solo immaginare la complessità di certe tecniche pittoriche.

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Il fascino di certi volumi decorati a mano centinaia di anni fa, continua a generare un'attrazione irresistibile anche per chi ha scelto di accantonare la lettura su cartaceo e di supportare quella digitale, tramite tablet o e-reader.

Tags: ArteLibriInteressanti
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