La strage silenziosa dei cavallucci marini: utilizzati come snack e souvenir, ora rischiano l'estinzione - Curioctopus.it
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La strage silenziosa dei cavallucci marini: utilizzati come snack e souvenir, ora rischiano l'estinzione

13 Settembre 2019 • di Marta Mastrogiovanni
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Alcuni animali sono ormai in via d'estinzione, ma l'uomo non muove un dito per salvaguardare le specie rimaste, anzi, contribuisce volontariamente alla sua stessa fine. È quello che succede in Cina, almeno, nei confronti dei cavallucci marini ― piccoli animali d'acqua, estremamente affascinanti. La specie Hippocampus capensis è quella più richiesta e viene impiegata nella medicina cinese o, semplicemente, come snack. Ebbene sì, se andata a Pechino non faticherete a trovare nei negozi dei barattoli pieni di cavallucci marini essiccati, da mangiare come fossero caramelle.

I cavallucci marini sono protetti dal Convention on International Trade in Endangered Species, in quanto specie in via d'estinzione, ma ciò non sembra preoccupare coloro che ogni anno impiegano almeno 20 milioni di esemplari nella medicina cinese, oltre che come souvenir o come snack. La loro essiccazione avviene direttamente in strada. 

I poveri cavallucci marini vengono quindi strappati al loro habitat naturale e una volta essiccati, vengono crudelmente impiegati per dubbie pozioni miracolose assieme a denti di squalo, stelle marine e quant'altro. In Cina, infatti, si crede che i cavallucci marini costituiscano un potente afrodisiaco.

Uno dei mercati più fiorenti è quello di Guangzhou, a nord-ovest di Hong Kong, dove è assolutamente normale acquistare dei cavallucci marini con l'idea che siano dei potenti afrodisiaci. Di certo, non sono i primi animali a cui l'uomo attribuisce (su base assolutamente non scientifica) dei particolari poteri miracolosi. Si tratta, ovviamente, di pratiche obsolete e insostenibili, che continuano a minare ancora di più il nostro sistema naturale.

Tags: AnimaliCinaEtici
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