Bagni San Filippo: ritrovare sé stessi fra rocce bianche e acque termali a due passi da Siena - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Bagni San Filippo: ritrovare sé stessi…
In Svezia, McDonald's costruisce degli Questo ragazzo ha creato un mulino a vento con materiali di scarto per portare elettricità al suo villaggio

Bagni San Filippo: ritrovare sé stessi fra rocce bianche e acque termali a due passi da Siena

5.819
Advertisement

Leggeri promontori, in parte coltivati e in parte coperti da suggestivi cipressi, il tutto immerso in un'atmosfera che dona tranquillità e rigenera lo spirito. Chi conosce la Val d'Orcia, in Toscana, potrà di sicuro ritrovarla in queste parole che la descrivono.

La valle, che si trova in Provincia di Siena, è senza dubbio uno dei luoghi più incantevoli d'Italia. Visitandola, o semplicemente guardando una sua immagine, si rimane affascinati. Ed è proprio qui che esiste un luogo che non si può che definire magico. Scopriamo qual è.

Stiamo parlando di Bagni San Filippo, una frazione del comune di Castiglione d'Orcia che si trova alle pendici del Monte Amiata. Il luogo è noto per le sue acque curative, di cui facevano uso già gli antichi Romani.

Particolarmente suggestiva è l'area libera denominata Fosso bianco, un torrente immerso nel fitto della vegetazione dove confluiscono diverse sorgenti di acqua calda in un susseguirsi di "pozze" (vasche) in cui è possibile fare il bagno tutto l'anno e ammirare le particolari concrezioni di carbonato di calcio, formate nel corso dei secoli a causa dello scorrere delle acque. Tra queste spicca "La balena bianca", un agglomerato di calcio che assomiglia effettivamente a un enorme cetaceo chiaro.

immagine: LigaDue/Wikimedia

Il nome del paese deriva dalla chiesetta dedicata a San Filippo Benizi che, secondo la leggenda, si fermò in questa località nel 1269 durante il suo periodo di eremitaggio. Secondo la tradizione, il santo decise di far perdere le proprie tracce alla morte del papa Clemente V, evitando in questo modo di essere eletto papa a sua volta. È probabile che, stremato dal lungo vagabondare, Filippo si sia fermato in questo luogo incantevole per ristorarsi e pregare.

Ancora oggi, i Bagni San Filippo sono la meta prediletta da coloro che intendono riposarsi fisicamente e mentalmente, o che cercano una nuova unione con sé stessi e con la natura. Insomma, se non avete mai programmato un viaggio in Val d'Orcia, non potete evitare di fare una tappa in questo luogo meraviglioso dove perdersi e dimenticare tutto ciò che vi preoccupa!

Tags: ViaggiItalia
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie