Gearrannan: il villaggio scozzese abbandonato, oggi adibito ad alloggi per turisti avventurosi - Curioctopus.it
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Gearrannan: il villaggio scozzese abbandonato, oggi adibito ad alloggi per turisti avventurosi

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Il villaggio di Gearrannan è un tradizionale agglomerato di case in stile scozzese, sull'Isola di Lewis – la più grande delle Isole Ebridi. Il gruppo di isole si staglia al largo delle coste occidentali scozzesi; un ultimo assaggio di terra ferma prima dell'Oceano Atlantico. 

Caratteristica del villaggio sono proprio le case, o meglio i cottage: costruzioni con muri a secco e un fiabesco tetto di paglia, che un tempo servivano come rifugio dalle tempeste atlantiche per uomini e animali. Oggi, dopo un mirabile lavoro di ristrutturazione, sono alloggi per turisti da affittare per godersi il bello della vita da isolano. 

Le case di pietra sono state costruite alla fine dell'800.

immagine: travelmag.com

Rappresentano le costruzioni di pietra scura che un tempo costellavano il paesaggio delle Isole Ebridi. Per secoli queste casette sono servite come rifugio per i pastori: l'interno era costituito da un unico ambiente, in cui si accomodavano uomini e animali. Al centro della stanza si accendeva il fuoco, che in poco tempo riscaldava tutta la casa. 

Le case sono state abitate fino agli anni '70 del 1900.

immagine: travelmag.com

L'elettricità e l'acqua potabile raggiunsero l'interno delle case solo tra il 1945 e il 1965. Sul finire degli anni '70, i pochi anziani abitanti rimasti nel villaggio scelsero di andare ad abitare in case più moderne, dotate di maggiori comfort.

 

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Fu allora che il villaggio iniziò a versare in uno stato di abbandono: si pensava che fosse giunta la fine anche per questo tradizionale angolo delle Isole e che i cottage si sarebbero ridotti presto a un cumulo di macerie. 

Nel 1989, però, un progetto di ristrutturazione coinvolse le case di pietra nera dell'Isola di Lewis e le riportò all'antico splendore. 

immagine: pixabay.com

Oggi le casette sono degli alloggi per turisti che è possibile affittare: ci sono sistemazioni per famiglie ed altre di minori dimensioni. Ogni edificio ha il nome della famiglia che le ha abitate fino agli ultimi giorni. 

Un'opportunità unica per chi ama il panorama costiero scozzese, il silenzio, le tradizioni e la natura: un modo per provare la vita degli antichi allevatori che qui non ci venivano in vacanza, ma ci vivevano 365 giorni all'anno. 

Se doveste scegliere di fare un giro da queste parti, vi consigliamo di andare ben oltre i cottage: sul retro si apre un panorama che merita di essere esplorato! 

Tags: ViaggiLuoghi
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