I risvegli nel cuore della notte: cosa sono, da dove nascono e come combatterli - Curioctopus.it
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I risvegli nel cuore della notte: cosa…
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I risvegli nel cuore della notte: cosa sono, da dove nascono e come combatterli

29 Giugno 2018 • di Alessandro Lolli
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Di solito succede proprio quando riesci a prendere sonno abbastanza facilmente. Potrebbe essere la nottata perfetta, dritta verso una mattinata riposata e invece no: sono le quattro, hai gli occhi aperti e non sai perché.

A tutti è capitato qualche volta di risvegliarsi nel cuore della notte e avere difficoltà a riprendere sonno ma ad alcuni capita un po' troppo spesso e rischia di diventare una condizione cronica. Perché succede? 

Il riposo notturno è costituito da fasi in cui il sonno è più pesante e da fasi in cui è più leggero: svegliarsi durante quest'ultime è molto facile.

Il dottor James Findley, direttore del Behavioral Sleep Medicine Program presso l'università della Pennsylvania, spiega che questo fenomeno si chiama "insonnia centrale" ed è direttamente collegato alle varie fasi che il nostro corpo attraversa mentre dorme. Non dobbiamo infatti pensare al sonno come un unico grande processo compatto. Esso è diviso in diverse fasi, alcune in cui il sonno è più pesante, altre in cui è più leggero. Se veniamo stimolati durante queste ultime, è più probabile che ci risvegliamo. 

A svegliarci sono perlopiù luci e suoni ambientali.

immagine: Wikimedia

Gli stimoli possono essere di varia natura, ma principalmente visivi o sonori. Findley raccomanda di tenere display, come quello della sveglia, lontano dagli occhi perché il suo bagliore potrebbe essere più efficace durante alcune fasi del sonno causando il risveglio. Contro le luci esterne, di lampioni o automobili, raccomanda di chiudere le serrande o di usare delle tende pesanti.

Allo stesso modo bisogna difendersi dai rumori. Se la stanza non è molto isolata dall'esterno, potete valutare di usare delle cuffie. Il dottor Findley consiglia registrazioni di rumore bianco perché non hanno variazioni nell'altezza e nell'intensità.

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Alla base dei risvegli notturni possono esserci anche delle cause fisiologiche, cioè riguardanti lo stato del nostro corpo. La digestione è tra i primi motivi di un cattivo sonno ed è consigliato non andare a dormire subito dopo aver mangiato.

Se nessuno di questi accorgimenti risolve il problema che tende a ripresentarsi con una certa frequenza, si potrebbe avere un disturbo del sonno ed è consigliabile andare da un medico. I disturbi più comuni che causano insonnia centrale sono le apnee notturne e la narcolessia, anche se chi soffre di quest'ultima dovrebbe esserne già al corrente.

In generale, anche al di fuori di un quadro clinico, nei periodi in cui siamo stressati è più facile soffrire di risvegli notturni, quindi prima di allarmarvi provate magari a pensare se c'è qualcosa che disturba il vostro sonno. Una piccola preoccupazione, o magari una novità "scomoda" che si è affacciata nella vostra vita... Spesso la soluzione è più semplice di quanto possiate pensare!

Tags: ScienzaUtiliSalute
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