Un'azienda italiana crea la prima auto elettrica INTERAMENTE con una stampante 3D - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Un'azienda italiana crea la prima auto…
Bacio tra Salvini e Di Maio: nuovi murales provocatori spuntano per le strade di Roma Non è necessario cancellarsi da Facebook: ecco come conoscere e disattivare le app che ti

Un'azienda italiana crea la prima auto elettrica INTERAMENTE con una stampante 3D

5.133
Advertisement

L'azienda italiana XEV, produttrice di automobili elettriche, ha realizzato in collaborazione con la società Polymaker, specializzata nella stampa di oggetti 3D, il primo veicolo stampato capace di essere riprodotto su larga scala. Per i creatori di questo gioiello di tecnologia si tratta di una vera e propria rivoluzione in ambito automobilistico, che nel giro di qualche anno potrà cambiare il modo in cui concepiamo la produzione di auto.

Non c'è nessun veicolo che possa competere con le prestazioni e le caratteristiche di LSEV, questo il nome dato all'auto: il costo ammonta a 7500$ per un peso totale poco inferiore ai 450 kg.

Il tempo che ci vuole per produrla è di soli tre giorni. Certo non è da considerare come un veicolo da corsa, ma il suo utilizzo risulta ottimale per la città e non solo per la questione delle emissioni ridotte a zero: la velocità massima può raggiungere è di 70 km/h e con una singola ricarica si possono percorre 150 km. 

Stampare un'auto con macchinari 3D è stato possibile avendo ridotto le componenti in plastica da 2000 a 57.

L'auto è interamente stampata, tranne che per il telaio, il sedile e i vetri. 

Advertisement

La XEV ha già ricevuto 7000 ordini, ma la produzione è stata programmata per la metà del 2019.

"Questa strategica collaborazione tra la XEV e Polymaker conduce ad un rivoluzionario cambiamento nella produzione automobilistica. È possibile che tali cambiamenti, in relazione alla stampa 3D, interesseranno molto presto tutti gli aspetti della produzione", scrive la stessa Polymaker.

Si respira aria di avanzamento tecnologico! 

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie