10 oggetti che non usiamo più secondo il motivo per cui sono stati inventati - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
10 oggetti che non usiamo più secondo…
26 esempi di design urbano che renderebbero migliore ogni città 18 immagini che mostrano le incredibili cose di cui è capace la Natura

10 oggetti che non usiamo più secondo il motivo per cui sono stati inventati

10.382
Advertisement

Con il passare del tempo le cose tendono a modificarsi. Alcuni oggetti, che in principio erano stati pensati per una precisa funzione, possono perdere la propria utilità o essere interpretati in modo differente. Ciò può dipendere dalla perdita di consapevolezza riguardo l'uso di tali oggetti o dal mutare delle abitudini e delle mode. Proviamo, quindi, a riportare alla mente il reale scopo di 10 elementi che ad oggi vengono guardati come misteri o, addirittura, non-sense.

1. M&M's.

immagine: candyrific.com

Sebbene oggi siano uno tra i tanti prodotti dolciari sul mercato, le caramelle M&M's - peraltro inventate da Forrest Mars Jr., il figlio dell'ideatore della barretta di cioccolato Mars - furono originariamente pensate per i soldati statunitensi. All'epoca della Seconda Guerra Mondiale, infatti, le statistiche rivelarono come i soldati degli U.S.A. adorassero oltremodo gli Smarties; questi dati indussero Forrest Mars Jr. a produrre gli M&M's, i quali ben presto riuscirono perfino a battere gli Smarties sul mercato.

2. Il lato blu della gomma BR-40® Pelikan.

immagine: pelikan.com

Responsabile di innumerevoli fogli bucati a causa dell'eccessivo strofinamento sui fogli, il lato blu delle gomme da cancellare BR-40® Pelikan sembrerebbe esser stato pensato per cancellare inchiostro, penne a sfera e matite colorate - a detta dell'azienda. Ciò svelerebbe il mistero del doppio colore di questa famosissima gomma (il lato rosso servirebbe per le matite in grafite). Ad ogni modo, c'è chi pensa che questa funzione non fosse quella originaria, ipotizzando che il lato blu sia stato ideato con lo scopo di cancellare su superfici rigide (ad esempio cartone e cartoncino).

Advertisement

3. Il sottobicchiere.

Può succedere, talvolta, che un oggetto pensato per uno scopo si ritrovi con gli anni a ricoprire la funzione opposta. Come suggerisce il nome tedesco, bierdeckel ("copri-birra"), l'oggetto che chiamiamo sottobicchiere serviva in origine a fare il contrario di ciò per cui viene ad oggi impiegato: il sottobicchiere fu ideato con lo scopo di coprire i boccali di birra, evitando che insetti, polvere o altro finissero all'interno.

4. L'ombrello.

Sebbene ci appaia normalissimo utilizzare l'ombrello durante le giornate piovose, tale strumento fu in realtà creato per ripararsi dai raggi del sole. In Oriente, infatti, l'ombrello è un oggetto che si usa ancora oggi perlopiù in giornate estremamente soleggiate. L'inversione della tendenza avvenne in seguito all'importazione dello strumento in Occidente, il quale fu peraltro inizialmente ridicolizzato: chi utilizzava l'ombrello per ripararsi dalla pioggia veniva considerato un "debole", poiché la normalità prevedeva l'uso di cappucci e mantelli e, probabilmente, perché il suo uso influiva in modo negativo sul mercato legato ai trasporti coperti (ad esempio, le carrozze).

5. I giochi di Windows.

immagine: Microsoft

Anche se oggi i giochi di base inclusi nei sistemi Microsoft Windows (ad esempio Solitario, FreeCell, ecc.) vengono utilizzati come passatempo, in origine il loro scopo era ben preciso: permettere all'utente di acquisire dimestichezza con mouse, tastiera, grafica e funzionamento globale del computer (all'epoca percepito come innovazione).

6. Il tè.

L'origine del tè risale al III sec. a.C., quando nell'Antica Cina veniva utilizzato come medicinale. Sebbene le sue proprietà dissetanti ed energizzanti furono scoperte poco dopo, la sua diffusione risale al VII sec. d.C., quando tale bevanda entrò nel commercio internazionale e il buddhismo lo fece diffondere tra i credenti (i monaci lo utilizzavano come bevanda rituale).

7. Il taschino dei jeans.

Nel 1871, anno di nascita dei jeans, esisteva ancora la moda degli orologi da taschino; fu proprio a causa di questa tendenza che i jeans furono pensati con un piccolo taschino sul lato destro. Con il passare dei decenni (e delle mode), quei tipi di orologio furono utilizzati sempre di meno e il taschino dei jeans perse la sua funzionalità primaria, iniziando ad accogliere monete, anelli o semplicemente nulla.

8. L'alfabeto Braille.

Un ufficiale francese vissuto a cavallo tra '700 e '800, Charles Barbier de La Serre, inventò un alfabeto tattile per permettere ai soldati di comunicare tra loro durante la notte senza manifestare (a causa delle luci) la propria posizione ai nemici. Louis Braille entrò in contatto con l'ufficiale nel 1821, e proprio da lui trasse lo spunto per inventare il fortunatissimo alfabeto Braille, ad oggi ampiamente usato dai non vedenti.

9. Il passante delle camicie.

immagine: ymuro.com

Il passante che ancora oggi viene prodotto sul retro delle camicie da uomo ha un'utilità ben chiara, anche se spesso non compresa: tale elemento fu ideato per permettere agli operai di fabbrica di appendere velocemente la propria camicia, senza dar luogo a rallentamenti per la ricerca di stampelle. Ora che conoscete la sua reale funzione, perché non utilizzarlo?

10. Il cappuccio.

Oltre che per riparare dalla pioggia (funzione che ricopre ancora oggi), il cappuccio era precedentemente utilizzato dagli uomini di religione (ad esempio dai frati cappuccini, dai quali il termine "cappuccio" sembra derivare) per apparire misteriosi e dotati di una simbolica aura di spiritualità.

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie