Ogni comportamento del bambino è causato da un errore dei genitori: ecco qualche esempio

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di Claudia Melucci

07 Settembre 2017

Ogni comportamento del bambino è causato da un errore dei genitori: ecco qualche esempio
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Quando si dice che i bambini sono delle tavole bianche su cui i genitori imprimono gran parte delle caratteristiche, non c'è cosa più vera. Sono veramente rari i casi in cui le cause di un comportamento di un bambino non si possano ritrovare in quello dei genitori. Se vi capita di assistere ad una scena poco corretta di un bimbo che fa i capricci o si atteggia in malo modo, non date la colpa a lui, piuttosto chiedetevi quale possa essere stato l'errore dei genitori che ha causato come risposta proprio quell'atteggiamento del figlio. 

Per ogni comportamento del bambino c'è una causa da ricercare nell'educazione che i genitori gli impartiscono.

Per ogni comportamento del bambino c'è una causa da ricercare nell'educazione che i genitori gli impartiscono.

  1. Diffidenza: se un bambino è diffidente è perché ha imparato ad avere paura degli altri. Questa diffidenza l'ha maturata a seguito di ramanzine troppo rigide, di minacce, con conseguenti punizioni e castighi. 

  2. Irascibilità: se un bambino è irascibile, non è in grado di controllare la sua rabbia, urla e tira calci è perché non vengono soddisfatte le sue richieste: sta semplicemente cercando di attirare l'attenzione, di essere considerato in qualche modo, anche se negativamente. Le cause possono essere due: o i genitori non trascorrono abbastanza tempo con lui, oppure sono sempre assenti mentalmente pur standoci fisicamente. I genitori dovrebbero quindi prima di tutto insegnargli a gestire la rabbia e poi trascorrere più tempo insieme.

  3. Timidezza e indecisione: sebbene un bambino possa essere timido fin dalla nascita, in alcuni casi la timidezza è un aspetto acquisito. I bambini diventano indecisi e timidi quando i genitori si occupano troppo di loro, impedendogli di fare anche ciò che potrebbero fare da soli: in questo modo la loro autostima viene minata e nelle occasioni in cui è richiesta la loro azione si trovano spaesati senza l'intervento del genitore. 

  4. Gelosia: anche quando il bambino è geloso, lo è in risposta ad una precisa situazione familiare. Lo diventa quando i genitori lo paragonano troppo ad altri bambini, riconoscendo quasi sempre la sua "inferiorità". 

  5. Insicurezza: quando un genitore sceglie per il bambino cosa mangiare, quale colore scegliere, quale vestito indossare, il figlio crescerà senza aver mai avuto la possibilità di individuare tra le scelte quella sua preferita. In altri termini, non conoscerà i suoi gusti, ma quelli dei genitori. Sarà sempre in attesa che qualcuno scelga al suo posto.

  6. Aggressività: quando un bambino è aggressivo si possono ritrovare diverse cause alla base di questo atteggiamento, ma il più delle volte è una sola. Anche gli altri membri della famiglia sono aggressivi, tra di loro o nei confronti del bambino. In questo modo il bambino concepisce la violenza come normalità e come tecnica di comunicazione appropriata.

  7. Incapacità di difendersi: i genitori sgridano spesso il bambino in pubblico, davanti ad altre persone. Il bimbo si sente imbarazzato e umiliato e perde ogni capacità di difesa.

  8. Irrispettosità: rispettando si impara ad essere rispettati e ricevere rispetto è un modo per conoscere il rispetto. È un circolo che non finisce mai ma che comunque si colloca in un ambiente di rispetto reciproco. Se i genitori non rispettano la volontà del bambino, la sua stanchezza o i suoi desideri, il bambino non conoscerà il rispetto e non saprà neanche rispettare gli altri. 

  9. Tendenza a dire le bugie: quando un bambino viene rimproverato troppo spesso, il bambino finirà col dire bugie pur di non essere ripreso ancora una volta. I genitori dovrebbero chiedersi se tutte le ramanzine sono necessarie e se qualcuna non è possibile eliminarla, per valorizzare quelle indispensabili. 

  10. Appropriazione di giocattoli: gli psicologi dicono che quando un bambino ruba i giocattoli degli altri bambini, lo fa perché non gli è mai stata data la possibilità di scegliere un giocattolo preferito. 

Queste sono delle linee guida che possono aiutare un genitore a migliorare la propria educazione: non bisogna dimenticare però che ogni bambino è diverso e che dietro questi atteggiamenti ci possono essere altre cause, più rare, ma non per questo meno importanti!

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