Compra una fotocamera al mercatino, sviluppa il rullino e... porta alla luce un pezzo di storia

Giulia Bertoni

05 Luglio 2017

Compra una fotocamera al mercatino, sviluppa il rullino e... porta alla luce un pezzo di storia
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Per un amante della fotografia le vecchie macchine fotografiche rappresentano sempre una possibile fonte di tesori di cui vale la pena andare a caccia. Ed è proprio questo che fa una fotografa americana di nome Kati Dimoff: appena può si reca al mercato dell'usato della sua città (Portland) e ne esplora ogni angolo alla ricerca di qualcosa di interessante.
In una delle sue visite ha scovato i negativi di una catastrofica eruzione vulcanica avvenuta nel 1980.

via oregonlive.com

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Kati si è imbattuta in una Argus C2 d'epoca che nascondeva un rullino mai sviluppato.

Kati si è imbattuta in una Argus C2 d'epoca che nascondeva un rullino mai sviluppato.

Kati Dimoff

L'attenta fotografa lo ha fatto sviluppare suscitando l'interesse di un giornale locale che ha voluto pubblicare la sua "scoperta".

L'attenta fotografa lo ha fatto sviluppare suscitando l'interesse di un giornale locale che ha voluto pubblicare la sua

usatoday.com

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La Argus C2 era stata utilizzata per immortalare la nube proveniente dallo Stato di Washington e causata dall'eruzione del vulcano del monte Sant'Elena.

La Argus C2 era stata utilizzata per immortalare la nube proveniente dallo Stato di Washington e causata dall'eruzione del vulcano del monte Sant'Elena.

Kati Dimoff

Il vulcano avevano una storia eruttiva blanda ma nel maggio del 1980 si verificò un violento terremoto con conseguente eruzione che provocò la morte di 57 persone e danni per oltre 1 miliardo di dollari.

Il vulcano avevano una storia eruttiva blanda ma nel maggio del 1980 si verificò un violento terremoto con conseguente eruzione che provocò la morte di 57 persone e danni per oltre 1 miliardo di dollari.

Kati Dimoff

Alcuni scatti immortalarono la nube in lontananza, in altri è possibile vederla chiaramente.

Alcuni scatti immortalarono la nube in lontananza, in altri è possibile vederla chiaramente.

Kati Dimoff

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Kati Dimoff

Il rullino, però, conteneva anche una foto di famiglia che, una volta pubblicata sul giornale, ha reso possibile capire a chi apparteneva la macchina fotografica.

Il rullino, però, conteneva anche una foto di famiglia che, una volta pubblicata sul giornale, ha reso possibile capire a chi apparteneva la macchina fotografica.

Kati Dimoff

Nello sfogliare le pagine dell'Oregonian un uomo di nome Melvin Purvis si è trovato di fronte a un'immagine che lo ritraeva insieme alla moglie, al figlio e alla nonna, legittima proprietaria della macchina fotografica. Quella fu una delle ultime foto scattate insieme alla donna che morì l'anno successivo. "Quando ho visto quella foto sul giornale sono quasi caduto dalla sedia per l'emozione. Ho recentemente perso mia madre e anche se non sono religioso penso che il tempismo del ritrovamento abbia un significato particolare".

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