Cibi cinesi 'fake': la lista nera ne include più di 10. Ecco a quali bisogna prestare attenzione - Curioctopus.it
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Cibi cinesi 'fake': la lista nera ne include più di 10. Ecco a quali bisogna prestare attenzione

18 Maggio 2017 • di Giulia Bertoni
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La possibilità di acquistare prodotti disponibili solo dall'altra parte del globo può essere una cosa bellissima ma questo non dovrebbe farci dimenticare di riflettere sulla provenienza di ciò che acquistiamo, soprattutto quando riguarda paesi in cui non sono previsti rigidi controlli di qualità come la Cina. Quali sono i prodotti provenienti dalla Repubblica popolare in cui è più probabile trovare sostanze dannose? Ecco un elenco di 10 alimenti da acquistare con cautela o a cui fare attenzione nel caso di un viaggio in Cina.


1. Uova

immagine: weibo.com

Alcune fabbriche cinesi hanno iniziato a produrre uova finte nel 2003: il guscio viene fatto dando forma al carbonato di calcio mentre la parte interna risulta fatta di amido, resina, cellulosa e coloranti.

2. Ginseng

Il ginseng viene a volte cotto nello zucchero in modo da farlo pesare di più: quello naturale ne contiene il 20% circa, quello cotto in questo modo arriva ad averne il 70% (e con molte meno proprietà nutritive). Il problema si presenta soprattutto nel periodo del capodanno cinese poiché la tradizione vuole che se ne regali ad amici e parenti come augurio di buona fortuna.

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3. Pepe nero

Nella provincia del Guandgong sono stati scoperti casi di persone che vendevano pepe nero fatto di... Fango.

4. Riso

La questione del riso cinese fatto di plastica forse la conoscete già, ma se volete rispolverare la memoria su come capire se il riso è effettivamente finto oppure no, vi invitiamo a rileggere questo articolo.

5. Piselli

immagine: Graphic Stock

I piselli artificiali e ritoccati sono stati rinvenuti nella provincia dello Hunan, dove due fabbriche usavano immergere piselli secchi e semi di soia in contenitori pieni di acqua, aggiungere colorante verde e metabisolfito di sodio (un composto irritante e nocivo). Una volta subito questo trattamento, piselli e semi apparivano rinvigoriti ma il colore innaturale e l'odore che emanavano durante la cottura hanno smascherato la truffa. 

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6. Sale industriale per la produzione di salse e condimenti in polvere

immagine: scmp.com

In alcuni distretti della città di Tianjin c'è chi si dedica a questa produzione illegale (il sale usato non dovrebbe essere destinato al consumo alimentare) attaccando alle confezioni dei prodotti le etichette di famose marche nazionali e internazionali.

7. Noodles

immagine: Wikimedia

Per quanto riguarda i noodles, dal 2004 in poi sono state scoperte truffe di diverso tipo: prima quelli fatti con amido di mais sbiancato con prodotti a base di piombo, poi quelli contenenti idrossimetansolfinato di sodio, un decolorante tanto potente quanto nocivo, infine quelli contenenti elevate quantità di alluminio. La truffa fu messa su principalmente da un'azienda che vendeva i propri prodotti sia in Cina che all'estero.

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8. Latte artificiale

immagine: Wikimedia/Jengod

Lo scandalo del latte artificiale cancerogeno fu uno dei più sentiti e riportato dai media: interessò ben cinque marche e riguardava la presenza in grosse quantità di aflatossine prodotte da specie fungine e muffe e ritenute fra le sostanze più cancerogene in assoluto.

E non è finita qui...

immagine: Wikimedia

Nell'elenco dei cibi pericolosi provenienti dalla Cina che ci potrebbe capitare di acquistare figurano anche le arachidi, i fagioli azuki, lo zenzero, i broccoli e i funghi (questi ultimi due risultano pieni zeppi di pesticidi).

La morale è sempre la stessa: prediligete i prodotti locali oppure acquistate quelli provvisti di certificazioni riconosciute dal paese in cui vivete.

Tags: CinaInteressantiCibo
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