Ecco come i persiani producevano ghiaccio nel deserto ben 2400 anni fa - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Ecco come i persiani producevano ghiaccio…
10 esperimenti poco noti che hanno avuto come cavie gli esseri umani I figli ereditano l'intelligenza dalla mamma o dal papà? Uno studio ce lo dice chiaramente

Ecco come i persiani producevano ghiaccio nel deserto ben 2400 anni fa

37.192
Advertisement

Vi siete mai soffermati a pensare quanto dev'essere stato difficile per i nostri antenati non solo procurarsi del cibo ma trovare poi il modo di conservarlo bene il più a lungo possibile? Oggi conosciamo numerosi metodi che ci permettono di fare questo ma sicuramente disporre di frigoriferi che mantengono freschi gli alimenti è il più importante.
La comodità del disporre di cibo per giorni, però, era percepita anche in passato e questo ha reso possibile l'invenzione di ingegnosi sistemi di refrigerazione che ancora oggi ci lasciano sbalorditi. Uno dei più antichi fra questi è quello a evaporazione utilizzato in passato in tutto il territorio persiano per produrre ghiaccio durane il periodo invernale e sfruttarlo in estate sia per la conservazione dei cibi che per godere di acqua fresca nelle giornate più calde e aride.

A partire dal IV secolo a.C., nella regione centrale dell'Iran furono costruiti centinaia di Yakhchāl, ghiacciai fatti di un materiale chiamato sārooj caratterizzato da resistività termica.

immagine: dominio pubblico

In inverno alcuni pezzi di ghiaccio venivano trasportati dalle montagne all'interno degli Yakhchāl, situati nelle zone desertiche, per poi iniziare una propria produzione.

Oltre a trasportare qui il ghiaccio, i persiani avevano costruito un sistema di canali d'irrigazione che portavano l'acqua a questi ghiacciai.

Advertisement

La refrigerazione dell'acqua è una diretta conseguenza del meccanismo che permette di far entrare aria nella struttura conica e mantenerla fredda.

I fori presenti alla base dello Yakhchāl permettono all'aria di entrare facendo andare verso il basso quella fredda e spingendo invece quella calda verso il foro posto in superficie (hanno diversa densità).

Oltre alla parte visibile in superficie (alta circa 18 metri), lo Yakhchāl è costituito anche da una profonda e ampia vasca sottorrenea nella quale venivano immagazzinati ghiaccio e cibo.

Solitamente fra due ghiacciai veniva costruito un lungo muro che andava da est verso ovest e che con la sua ombra aiutava l'acqua proveniente da nord a entrare nel ghiacciaio fresca.

immagine: payvand.com
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie