Perché le persone che andavano male a scuola sono spesso quelle che hanno maggior successo? - Curioctopus.it
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Perché le persone che andavano male…
In questa suggestiva immagine si nascondono 6 persone, riuscite a trovarle tutte? Muore in solitudine l'ultima rana rimasta di questa specie

Perché le persone che andavano male a scuola sono spesso quelle che hanno maggior successo?

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Siete fra coloro che a scuola navigavano sempre l'onda della mediocrità in termini di preparazione? Stando a molte statistiche non c'è motivo di disperare, perlomeno non quanto probabilmente hanno fatto (o fanno) i vostri genitori.
L'importanza che diamo ai risultati scolastici, infatti, è spesso troppo grande rispetto a quello che veramente lo studio ci permette di fare, soprattutto considerando che si tratta di un'attività che copre principalmente gli anni della giovinezza, ossia quando le idee su quello che vogliamo fare della nostra vita non sono ancora chiare oppure, al contrario, sappiamo benissimo a cosa dedicare il nostro tempo e la scuola è solo un dovere che bisogna svolgere prima di spiccare il volo...

Stare sempre sulla sufficienza non denota le reali possibilità di una persona: a volte essa è dovuta ad altri interessi che a genitori e insegnanti possono sembrare secondari.

immagine: dominio pubblico

Ma una volta abbandonati i banchi del liceo è possibile che anche chi non prendeva mai più di 6+ possa finire non solo per realizzarsi professionalmente, ma per costruire veri e propri imperi commerciali. Tra gli esempi più clamorosi ricordiamo personaggi come i rivali Bill Gates e Steve Jobs: entrambi hanno lasciato l'università per concentrarsi su altri progetti.

Anche l'informatico e imprenditore più famoso del momento non ha portato a termine gli studi: Mark Zuckerberg ha lasciato Harvard al secondo anno.

immagine: flickr

Quello che veramente ci definisce come persone sono le esperienze che facciamo e non la lezione che impariamo per l'interrogazione del giorno dopo. Per questo studiare letteratura a casa è meno utile che andare a teatro e crearsi una larga rete di amicizie è più importante che prendere 30 all'esame di Diritto dell'Unione europea.

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Un rendimento scolastico altalenante può indicare che una persona non segue gli schemi fissati da altri senza porsi interrogativi ma che preferisce mantenere viva la propria individualità.

immagine: Richard Branson

Per questo spesso una volta abbandonati i banchi riusciamo a sviluppare le nostre abilità latenti, a scoprire le nostre reali passioni e mettere impegno in quello che facciamo. Pensate, ad esempio, a quanti uomini che a scuola o all'università non brillavano sono poi riusciti a divenire presidenti degli Stati Uniti, incluso George W. Bush che in un discorso del 2015 ci ricorda che "anche chi prende 6 può diventare presidente".

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