Un ragazzo "speciale" abbraccia la mamma per la prima volta... grazie a un pit bull - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Un ragazzo "speciale" abbraccia la mamma…
Lasagna di avocado: come prepararla in pochi minuti e soprattutto... senza cuocere! 33 idee fai-da-te con i tappi delle bottiglie di vino: da oggi non li getterai più via!

Un ragazzo "speciale" abbraccia la mamma per la prima volta... grazie a un pit bull

27 Febbraio 2016 • di Marco Renzi
5.589
Advertisement

Amanda Granados vive a Los Angeles con i suoi tre figli, uno dei quali, Joey, è affetto dalla sindrome di Asperger, un disturbo dello sviluppo vicino all'autismo, ma più lieve, che compromette le interazioni sociali.

Le persone affette dalla sindrome di Asperger, in genere, sono intelligentissime e spesso geniali, ma hanno difficoltà ad esprimere le proprie emozioni e non amano il contatto fisico. Joey non fa eccezione: è sempre stato un ragazzo brillante, un genio della matematica, ma restio all'interazione fisica: non ha mai abbracciato sua madre.

Tutto ciò fino all'incontro con Roxy, un cucciolo di pit bull preso in adozione che ha rivoluzionato la loro vita.

via: today.com

La donna che vedete nella foto è Amanda Granados e loro sono i suoi tre figli. Il maggiore, Joey, è affetto dalla sindrome di Asperger.

La famiglia si è recata in un rifugio locale, e lì ha incontrato Roxy, un cucciolo di pit bull.

Advertisement

Joey è un ragazzo intelligentissimo che ha sempre avuto difficoltà ad interagire con gli altri, fino all'incontro con la piccola Roxy, con la quale è stato amore a prima vista.

La presenza di Roxy ha lentamente cambiato il modo in cui Joey si relazionava al mondo esterno, compresa sua madre, che non aveva mai abbracciato.

La forza del legame con il cane ha permesso al ragazzo di diventare più autonomo e sicuro di sé.

Col tempo il comportamento di Joey è divenuto sempre più rilassato e spontaneo, fino a costruire con i suoi famigliari quel contatto fisico che aveva sempre rifiutato.

E tutto... grazie ad una famiglia coraggiosa e ad un pit bull irresistibile :-)

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie