Non dovresti mai mangiare le cozze nei mesi con la lettera R: c'è una ragione precisa

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di Francesca Argentati

22 Agosto 2023

Non dovresti mai mangiare le cozze nei mesi con la lettera R: c'è una ragione precisa
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Le cozze sono fra i frutti di mare più gustosi e apprezzati dagli amanti degli antipasti di pesce. Secondo alcuni, però, questo piatto non andrebbe mai consumato in determinati mesi dell'anno: quelli che contengono la lettera R. Vediamo qual è il sorprendente motivo.

via Jenkins and Son Fish and Game

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Se sei un amante delle cozze, forse hai sentito parlare della teoria secondo cui non andrebbero mangiate in alcuni specifici mesi dell'anno. In caso contrario, dovresti conoscere il motivo per cui alcune persone lo ritengono un valido avvertimento.

A quanto pare, infatti, il loro consumo è assolutamente sconsigliato durante i mesi che annoverano la lettera R nel loro nome. Ma per quale ragione?

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Cozze, ecco cosa devi evitare

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Questi molluschi, prima di tutto, appartengono alla famiglia delle Mytilidae e sono facilmente reperibili. Il loro apporto è di circa 84 calorie per 100 grammi, ma contengono anche interessanti quantità di proteine, glicogeno, selenio e vitamina C.

Tuttavia, non bisogna eccedere nel consumo: le cozze dovrebbero essere evitate in caso di colesterolo alto e tenere in considerazioni le possibile intolleranze. Si tratta di un prodotto di cui occorre assicurarsi la provenienza e lo stato di conservazione, dunque che sia fresco e di origine sicura. Se noti che i gusci sono rovinati, non cucinarle insieme alle altre cozze.

Oltre a queste precauzioni e accortezze, però, c'è anche quella relativa ai mesi con la R.

Perché evitare le cozze nei mesi con la R: il curioso motivo

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Questa teoria ha un'antica tradizione e si basa sull'idea che durante il periodo estivo le cozze raggiungano il loro stato migliore, pertanto andrebbero consumate soltanto da maggio ad agosto, evitandole nei restanti mesi (che, appunto, contengono la lettera R). Durante questi periodi, infatti, si riproducono e tenderebbero a perdere, di conseguenza, il loro squisito sapore.

Si tratta, in ogni caso, di una credenza popolare tramandata di generazione in generazione, che è radicata principalmente nelle zone del Mediterraneo, dove c'è un determinato tipo di clima, diverso da quello presente in altre parti del mondo. Le cozze pescate nell'oceano in estate, ad esempio, potrebbero essere importate in luoghi dove è già sopraggiunto l'inverno, ma essere comunque appetitose.

Avevi mai sentito parlare di questa supposizione relativa alle cozze? Credi che sia una valida teoria o una mera credenza priva di fondamenta?

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