Questo uccello è per metà maschio e per metà femmina: un'affascinante rarità della natura - Curioctopus.it
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Questo uccello è per metà maschio…
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Questo uccello è per metà maschio e per metà femmina: un'affascinante rarità della natura

07 Ottobre 2020 • di Lorenzo Mattia Nespoli
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La natura è uno splendido contenitore di meraviglie e particolarità: non smetteremo mai di stupirci rendendocene conto. Ne abbiamo la prova ogni volta che ci troviamo davanti a creature e fenomeni che fanno parte del nostro Pianeta e che riescono ad andare ben oltre l'ordinario - già di per sé vario e ricco di cose stupende.

L'uccello che stiamo per presentarvi ne è una curiosa e incredibile prova. Di che si tratta? Di un animale con delle caratteristiche davvero singolari, scovato dai ricercatori all'interno di una riserva naturale statunitense. Quando lo hanno visto, non hanno potuto far altro che rimanere stupiti: è infatti sia maschio che femmina.

Si tratta di un Grosbeak dal petto rosa (Pheucticus ludovicianus), un passeriforme della famiglia dei Cardinali che è nato con caratteristiche a dir poco spettacolari. Sul petto e sulle parti interne delle ali, infatti, presenta sia piumaggi dalle tipiche tonalità maschili che femminili, risultando perfettamente "diviso a metà".

Come è possibile che accada una cosa del genere? Si tratta, come hanno spiegato i ricercatori della Powdermill Nature Reserve (in Pennsylvania), di un caso di ginandromorfismo, ossia una condizione genetica rara tipica di diversi animali (mai documentata sui mammiferi) che dona all'esemplare in questione più set di DNA i quali danno vita alla fusione di caratteristiche sia maschili che femminili.

Tutto questo, nell'uccello ritrovato negli Stati Uniti, è particolarmente visibile dal piumaggio giallo e marrone tipico delle femmine, presente sul suo lato sinistro, e da quello rosa e nero, tipicamente maschile, sulla parte destra. «È stato spettacolare - ha raccontato Annie Lindsay, responsabile delle attività di protezione e ricerca nella riserva - i colori di questo uccello diventeranno ancora più vibranti in primavera, durante la riproduzione, quindi il confine tra il lato maschile e quello femminile sarà ancora più evidente».
Stando a quanto ha detto la Lindsay, ha visto soltanto un altro uccello simile, ma con caratteristiche meno marcate, ben 15 anni fa, e negli oltre 60 anni di attività della Riserva ne sono stati trovati meno di 10, a conferma di quanto siano rari. I loro comportamenti e le loro abitudini, per questo, non sono semplici da studiare, classificare e analizzare. A differenza degli ermafroditi, che presentano mescolanze di entrambi i sessi, i ginandromorfi sono perfettamente divisi, completamente maschi da un lato e completamente femmine dall'altro.
 
Sebbene siano poco presenti in natura, resta il fatto che l'incontro con questo singolare Grosbeak sia stato un avvenimento davvero fortunato per gli studiosi della Pennsylvania. Chissà quando ricapiterà di vederne uno da vicino: nel frattempo non possiamo che rimanere stupiti ed estasiati da ciò che la natura è in grado di creare!
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