Dato che gli orsi continuavano a rubare il suo miele, un apicoltore decide di trasformarli in assaggiatori - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Dato che gli orsi continuavano a rubare…
Un'azienda ha creato una lussuosa casa mobile di design che sembra provenire direttamente dagli anni '60 Questa pasticcera realizza delle torte artistiche in cui celebra la bellezza del cosmo e della Natura

Dato che gli orsi continuavano a rubare il suo miele, un apicoltore decide di trasformarli in assaggiatori

09 Marzo 2020 • di Lorenzo Mattia Nespoli
18.756
Advertisement

Nessuno, meglio di un orso, può saper distinguere un buon miele di qualità da un altro più scadente. Questi animali, semplicemente, adorano il nettare dorato prodotto dalle api, e farebbero davvero qualsiasi cosa per potersene assicurare una buona quantità da mangiare. 

Non è un caso se, nell'immaginario di tutti noi, gli orsi siano spesso associati a questo alimento. Come tutti gli altri, lo sono anche gli orsi che ogni notte fanno visita a Ibrahim Sedef, apicoltore turco che, a un certo punto, non sapeva proprio più come fare per tenerli lontani dal suo prezioso nettare, sottrattogli con danni economici notevoli.

 

via: DHA

Nonostante le numerose precauzioni che Ibrahim ha deciso di adottare, nulla ha dato i risultati sperati e gli orsi, più determinati che mai, continuavano a sottrarre il suo miele nottetempo. Nessun cibo lasciato per loro, nessuna gabbia o protezione: gli orsi continuavano ad appropriarsi del miele. Così, esausto ma deciso, Sedef ha escogitato una trovata che definire arguta sarebbe riduttivo.

Grazie ad alcune telecamere a visione notturna posizionate vicino agli alveari colmi di miele, Ibrahim ha osservato gli orsi nei loro comportamenti abituali, e ha fatto qualcosa di più. Su un grande tavolo, ha messo 4 tipi di miele diversi, appositamente per loro, cosicché potessero saziarsi a loro piacimento, senza intaccare il resto del miele prodotto, e soprattutto senza distruggere gli alveari.

Advertisement

Così, Sedef ha deciso, come farebbe uno stratega di grande esperienza, di avvicinarsi al suo "nemico" in modo da conoscerlo al meglio, traendone anche un indubbio vantaggio nel momento in cui ha scoperto quale fosse il nettare preferito dai grossi mammiferi.

Da quel momento, gli affari di Ibrahim sono andati sensibilmente meglio: del resto, potersi vantare di vendere un miele testato e approvato dai maggiori esperti sul tema è piuttosto raro, e di sicuro è una cosa apprezzata da tutti gli appassionati!

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie