Addio al Columbus Day: in New Mexico viene sostituito con il Giorno delle Popolazioni Indigene - Curioctopus.it
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Addio al Columbus Day: in New Mexico…
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Addio al Columbus Day: in New Mexico viene sostituito con il Giorno delle Popolazioni Indigene

16 Ottobre 2019 • di Lorenzo Mattia Nespoli
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Quello delle popolazioni indigene native americane è un patrimonio culturale ricchissimo, che rappresenta, per molti versi, la vera storia di un Continente ancor prima che venisse scoperto dal mondo. A loro si deve tutto ciò che rendeva l'America pre-coloniale un luogo colmo di fascino, mistero e tradizioni antichissime: elementi che oggi rischiano di andare tristemente perduti.

Negli Stati Uniti, i diritti dei nativi americani sono stati per lungo tempo violati, così come la loro presenza e il loro apporto culturale non sono stati mai debitamente riconosciuti a livello ufficiale e nazionale. Una legge promulgata dallo Stato meridionale del New Mexico, tuttavia, è stata pensata e attuata proprio con l'intento di invertire questa tendenza, e segna un atto davvero importante verso una nuova e giusta convivenza tra gli USA di ieri e quelli di oggi. Vediamo di cosa si tratta.

immagine: Famartin/Wikimedia

Il disegno di legge in questione, approvato dalla Governatrice del New Mexico Michelle Lujan Grisham, prevede che, al posto del Columbus Day, nello Stato verrà celebrato il Giorno dei Popoli Indigeni. Proprio così, perché il 12 ottobre, ricorrenza in cui si ricorda l'approdo di Cristoforo Colombo sulle coste americane, è, secondo molti, una giornata che simboleggia anche l'inizio di "colonialismo, oppressione e ingiustizia" contro le popolazioni native.

Proprio per questi motivi, le comunità e le associazioni di indigeni americani da anni si battono contro questa ricorrenza comandata, da sostituire, nella loro ottica, con una festa che invece insista sull'importanza, le tradizioni e il ricco patrimonio di cui i nativi sono portatori. 

immagine: Pxhere

Il provvedimento che istituisce l'Indigenous People's Day è stato accolto con ottime speranze dai Navajo e da tutti coloro che aspettavano da tempo una legge in questo senso, e il New Mexico è il quinto Stato ad aver ufficializzato il cambio di festività, dopo Alaska, Minnesota, South Dakota e Vermont.

L'obiettivo di tutte queste realtà locali è quindi proprio quello di riconoscere la dovuta importanza a persone che erano già in quei territori molto tempo prima che Colombo arrivasse.

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Un messaggio forte, dunque, che si spera possa sensibilizzare anche e soprattutto le fasce di popolazione più giovani a una comprensione della storia americana sempre più ampia e basata su giustizia e rispetto reciproco di identità e minoranze. Nel frattempo, i Navajo e tutti gli altri potranno festeggiare, finalmente, un giorno tutto per loro, in una terra che li ospita da sempre.

immagine: Don Graham/Flickr
Tags: UsaStoriaAttualità
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