La sindrome del bambino ricco: chiedere sempre di più e non accontentarsi mai

di Giuseppe Varriale

14 Agosto 2019

La sindrome del bambino ricco: chiedere sempre di più e non accontentarsi mai
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Passeggiamo per le strade del centro e decidiamo di entrare in un negozio di abbigliamento. Mentre misuriamo alcuni capi, sentiamo improvvisamente gridare: un bambino ha deciso che non accetterà altre scarpe se non quelle più costose.

Usciamo sconcertati ed entriamo in un negozio di giocattoli. Ci si presenta la stessa scena, ma con un bambino diverso. E lo stesso accade in un negozio di informatica. Cosa sta succedendo a questi ragazzini? Un professore di Harvard ha la risposta.

Cpl. Reece E. Lodder/Wikimedia

Cpl. Reece E. Lodder/Wikimedia

Ralph Minear, pediatra e professore all'Università di Harvard, studia i bambini che hanno questi atteggiamenti da molto tempo. Nel 1990, infatti, si imbatté in un bambino che non poteva essere considerato semplicemente viziato poiché i suoi non erano meri capricci.

Il bambino analizzato da Minear, infatti, non piangeva per ottenere qualcosa, ma piagnucolava, si agitava e strillava per ottenere ogni cosa. Dalle analisi del pediatra è nato il libro "Bambini che hanno troppo".

Nel libro, lo studioso spiega che le nuove generazioni di bambini stanno subendo una trasformazione sviluppando quella che lui chiama "sindrome del bambino ricco". La sindrome consiste nel chiedere cose sempre più costose senza mai accontentarsi.

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Publicdomainpictures

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La sindrome non colpisce, come ci si potrebbe aspettare, solo i bambini delle famiglie benestanti, ma tutti. La causa di questo comportamento è familiare. Minear spiega infatti che nell'epoca contemporanea i genitori hanno sempre meno tempo per i figli.

E questo tempo, che non può essere recuperato, viene sostituito con beni materiali: bici nuove, giocattoli, dispositivi elettronici. In questo modo, i genitori credono di poter assicurare ai figli un'esistenza felice. Ma non è così.

Richie Rich/Saban Entertainment

Richie Rich/Saban Entertainment

Al contrario, spiega Minear, i bambini che sviluppano la sindrome del bambino ricco diventano più ansiosi, disattenti, aggressivi e supponenti. In taluni casi, poi, si assiste ad una sindrome allargata a tutta la famiglia: i capricci dei figli diventano prioritari rispetto a tutti i bisogni della famiglia. In questi casi lo studioso raccomanda di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che mostri un diverso modello educativo.

Secondo Minear, i genitori dovrebbero comprendere che la cosa più importante per i loro figli è passare del tempo con chi li ama, non riempirsi di beni materiali. Solo così saranno bambini sani, felici ed equilibrati!

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