Gli antichi egizi misuravano il livello del Nilo per prevedere l'abbondanza del raccolto annuale

Giuseppe Varriale

06 Agosto 2019

Gli antichi egizi misuravano il livello del Nilo per prevedere l'abbondanza del raccolto annuale
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Il Nilo, con i suoi affluenti (il Nilo Bianco e il Nilo Azzurro), e con i suoi quasi 7 mila chilometri di lunghezza è, insieme al Rio delle Amazzoni, il fiume più lungo del mondo. Nel corso della storia, grazie al suo fertile limo, ha alimentato l'Africa Nord-orientale: gli attuali Sudan, Etiopia ed Egitto. Dal Nilo sono dipese tutte le civiltà che si succedettero nel controllo della regione. Per questo era molto importante monitorare il livello delle sue acque: da quelle dipendeva il raccolto.

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Olaf Tausch/Wikimedia

Le più importanti civiltà antiche devono la loro comparsa e la loro prosperità al Nilo. Per esempio, la civiltà dei faraoni egizi e quella degli imperatori romani, due delle più grandi di tutti i tempi. Per questo motivo, entrambe fecero costruire decine di nilometri, ossia strutture usate per misurare l'altezza delle piene del fiume e poter così prevedere gli andamenti dei raccolti. Lo scopo era ricavare informazioni sulle attività agricole, che si supponeva fossero proporzionate all'entità delle piene, in modo da tassare le entrate ed evitare carestie.

Baldiri/Wikimedia

I nilometri potevano essere delle semplici scale, in cui ogni gradino corrispondeva ad un certo livello di piena, pozzi o vere e proprie strutture molto raffinate che contenevano scale per la misurazione delle piene. I nilometri più importanti furono realizzati sull'isola di Elefantina (un'isola che si trova al centro del Nilo, di fronte ad Assuan, poco dopo la prima cateratta) e sull'Isola di Roda (un'isola sita nel fiume Nilo, ad ovest della città del Cairo).

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Gli strumenti ideati dagli egizi e dai romani si rivelarono così efficaci e precisi da rimanere in uso fino al Novecento. Nel 1970, quando il governo egiziano, aiutato dall'Unione Sovietica e grazie agli introiti derivanti dall'apertura del Canale di Suez, costruì la Diga di Assuan (che mitigò in modo decisivo i livelli del fiume Nilo), l'ultimo nilometro fu abbandonato.

Oggi quegli strumenti non sono più utilizzati, ma di essi restano le meravigliose costruzioni che vale la pena andare a visitare.

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