Guardare il mare provoca cambiamenti nel cervello che ci rendono più felici, lo rivela uno studio scientifico - Curioctopus.it
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Guardare il mare provoca cambiamenti…
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Guardare il mare provoca cambiamenti nel cervello che ci rendono più felici, lo rivela uno studio scientifico

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Tutti almeno una volta all'anno abbiamo bisogno di una vacanza, e quale luogo migliore per trascorrere i nostri giorni di relax una volta all'anno se non su una bianchissima spiaggia, coccolati dal profumo di salsedine e dalle onde e dal colore del mare? Ora, è la scienza a venirci in supporto e a rivelare che stare in prossimità del mare e guardarlo con frequenza cambia la chimica del nostro corpo...in meglio!

immagine: Pixabay

I benefici dello stare in spiaggia e fare un bagno in mare sono tanti, e lo avevano già capito nel XVIII secolo quando vengono velocemente costruiti veri e propri ospedali in prossimità del mare perché si pensava che potesse avere dei benefici medicali. Ed era tutto vero!

Un progetto scientifico chiamato BlueHealth ha condotto una ricerca volta a scoprire il legame tra prossimità del mare e livelli di salute, sia fisica che psicologica. Questo team di scienziati ha scoperto che i suoni del mare stimolano un'area del cervello chiamata corteccia prefrontale, quella responsabile delle emozioni e della riflessione.

Ciò migliora la consapevolezza e il benessere emotivo, e non soltanto il suono delle onde che si infrangono sulla riva ha un effetto calmante (il rumore delle onde abbassa il livello di cortisolo, quello responsabile dello stress), ma le onde rilasciano ioni negativi che, se ci troviamo in prossimità del mare, tendiamo ad assorbire con la respirazione; ciò ci permette di inspirare più ossigeno e di conseguenza regolare i livelli di serotonina, l'ormone che regola gli stati di ansia. E non è tutto.

 

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immagine: Max Pixel

Il neuroscienziato Michael Merzenich ha affermato che la prossimità al mare e lo stare con i piedi ben piantati sulla sabbia della spiaggia ci regala una sensazione di stabilità e sicurezza dalle minacce esterne, mentre la visione dell'orizzonte piatto del mare che si perde in lontananza ci rassicura e ci dona un sentimento di calma e ulteriore sicurezza.

Un altro studio invece ha affermato che prendere il sole in spiaggia autorizza il rilascio di endorfine grazie al calore dei raggi, le stesse endorfine che sono le sostanze chimiche che ci fanno provare la felicità. Ma fate sempre attenzione a quanto sole prendete durante la vostra meritata vacanza...abbronzarvi troppo fa male!

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