Soffocamento: ecco come intervenire a seconda che si tratti di un adulto, di un bambino o di un animale

di Laura Gagliardi

07 Luglio 2018

Soffocamento: ecco come intervenire a seconda che si tratti di un adulto, di un bambino o di un animale
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L'ostruzione delle vie aeree è uno di quei casi che rendono indispensabile conoscere alcune delle misure salva-vita più semplici per poter agire tempestivamente. È bene, quindi, sapere cosa fare e cosa non fare, partendo innanzitutto dalla rapida identificazione della situazione.

Se la persona è in grado di tossire, parlare o gridare, l'ostruzione è parziale e la misura più efficace da adottare è tossire, o invitare la vittima a farlo, calmandola. Nel caso in cui tossire o parlare sia impossibile e le labbra siano diventate bluastre, l'ostruzione è totale: in questa ipotesi, le misure da adottare sono diverse a seconda del tipo di vittima, e graduali. 

Caso 1: adulto cosciente che non riesce a tossire

Caso 1: adulto cosciente che non riesce a tossire

BruceBlaus/Wikimedia

  1. Posizionarsi dietro la vittima e reclinarla in avanti, poggiandola con lo sterno sullo schienale di una sedia o sul proprio braccio: quindi con la base dura della mano assestare 5 forti colpi tra le scapole, dirigendole verso l'alto, in direzione della bocca (NON orizzontali). Tra un colpo e l'altro controllare se ha funzionato. Assolutamente NON dare colpi sulla schiena alla vittima se è in piedi, o usando il pugno.

  2. Manovra di Heimlich: Posizionarsi dietro la vittima e circondarle la vita con le braccia. Mettere una mano chiusa a pugno sopra lo stomaco, tra l'ombelico e le costole inferiori, e afferrarla con l'altra libera. Quindi spingere ripetutamente il pugno in alto verso il diaframma della vittima, fino a liberare le vie aeree. ATTENZIONE a NON posizionare il pugno sopra le costole o a qualcosa che si possa rompere.

CASO 2: ADULTO CHE HA PERSO CONOSCENZA. 

  1. Sdraiare la vittima sulla schiena e posizionarsi sopra le sue cosce in modo da averla di fronte. Mettere una mano sopra l'altra, con la base dura del palmo tra l'ombelico e le costole inferiori della vittima. Spingere quindi l'addome verso il diaframma, ripetutamente e con forza, fino a disostruire la gola.   

  2. Se la gola è disostruita, ma la vittima non respira, praticare la rianimazione cardiopolmonare.

CASO 3: AIUTARE SE STESSI.

Se siete voi in persona ad avere le vie aeree bloccate, e nessuno può aiutarvi, NON entrate nel panico, MA iniziate a tossire il più possibile. Se tossire non basta, praticate su di voi la manovra di Heimlich: con una mano chiusa a pugno spingete con forza verso l'alto la parte dell'addome compresa fra l'ombelico e le costole inferiori. Se non è abbastanza, piegatevi sullo schienale di una sedia, il lato di un tavolo, o su qualsiasi altro oggetto solido ad altezza della vita e fai pressione su di esso il più forte possibile, mantenendo le braccia distese in avanti. Continuate a spingere finché le vie aeree non sono libere. Assolutamente NON stare dritti in piedi e dare colpi su schiena o torace.

CASO 4: PERSONE OBESE O DONNE INCINTA.

Posizionate le mani in maniera più aderente possibile all'addome e proprio al di sotto dell'ultima costola: poiché in questo modo non sarete in grado di spingere verso l'alto, pressate il torace con colpi molto forti e rapidi. Continuate fino a liberare le vie aeree, ma fermatevi se la persona perde conoscenza.

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Caso 5: bambino cosciente.

Caso 5: bambino cosciente.

BruceBlaus/Wikimedia

  1. Bambino di età INFERIORE a 1 anno. Distendete il bambino a faccia in giù sull'avambraccio: assicuratevi che testa e collo siano più bassi rispetto al torace e sostenete il mento con una mano. Assestate cinque rapidi colpi proprio al di sotto delle scapole con la base dura della mano. SE NON FUNZIONA, girate il bambino posizionandolo con la schiena sull'avambraccio, la testa sulla mano, facendo attenzione che testa e collo siano più bassi del torso: quindi con le dita date cinque rapidi colpi decisi sullo sterno.

  2. Bambino di età SUPERIORE a 1 anno. Posizionarsi dietro al bambino o, se molto piccolo, farlo sedere sulle proprie ginocchia. Mettere le braccia attorno alla sua vita, quindi chiudere una mano a pugno e posizionarla tra l'ombelico e le costole inferiori del bimbo. Muovete i gomiti verso i fianchi e fate pressione sullo stomaco del bambino con dei rapidi colpi decisi verso l'alto.

CASO 6: BAMBINO CHE HA PERSO CONOSCENZA

Posizionarlo steso sulla schiena, quindi inclinare la testa indietro sollevando il mento: se riuscite a vedere l'oggetto in gola, allora tiratelo fuori con le dita: se riuscite a rimuoverlo, allora coprite la bocca ed il naso del bimbo con la vostra bocca e soffiate aria dentro i suoi polmoni. Fate attenzione se riprende a respirare o a muovere il torace. Se il bambino non respira o se non siete stati capaci di rimuovere l'oggetto, iniziate a fare 5 serie di compressioni toraciche - per i bambini sotto l'anno sono sufficienti due dita posizionate sullo sterno. Se il bambino non riprende a respirare chiamate i soccorsi e continuate a praticare la rianimazione cardiopolmonare.

Caso 7: cane che soffoca

Caso 7: cane che soffoca

army.mil

Lasciate che tossisca, aiutatelo sollevandogli le zampe posteriori, e se non riesce a liberarsi da solo, allora intervenite: aprite la bocca del cane con una mano sulla mascella superiore e l'altra su quella inferiore - per evitare di ferirvi, coprite i denti del cane con le sue stesse labbra. Guardate dentro la sua bocca e se vedete l'oggetto che ostruisce la gola tiratelo fuori con delle pinze. Se non riuscite a disostruire le vie aeree, date 4 o 5 colpi sul dorso del cane -tra le scapole- con il calcagno della mano. Altrimenti praticate la manovra di Heimlich, come descritto per gli esseri umani.

 

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