Plastica biodegradabile da scarti agricoli: questa azienda italiana sta rivoluzionando il settore industriale - Curioctopus.it
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Plastica biodegradabile da scarti agricoli:…
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Plastica biodegradabile da scarti agricoli: questa azienda italiana sta rivoluzionando il settore industriale

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La plastica è praticamente ovunque, al giorno d'oggi: sul suolo, così come nelle profondità marine. Si possono incoraggiare le persone a non usare troppa plastica, si possono sviluppare sistemi di riciclaggio più efficaci oppure si può inventare una plastica completamente biodegradabile che somigli in tutto e per tutto a quella che conosciamo.

Fantascienza? Da San Giorgio di Piano, in provincia di Bologna, ci dicono di no.

Img: Francesco Nanni/YoutubePublic Domain Pictures

Questa azienda italiana sta rivoluzionando il settore della produzione della plastica.

Si chiama Bio-On l'azienda fondata da Marco Astorri e Guy Cicognani che sta già rivoluzionando il settore della plastica. Il loro prodotto di base si chiama "Minerv-PHA" ed è una plastica completamente biodegradabile realizzato con gli scarti delle produzioni agricole: sono i batteri della fermentazione dello zucchero a produrre il poliestere. Da ciò consegue qualcosa di straordinario: la plastica di Bio-On si decompone completamente in un pochi giorni se lasciata a mollo in acque vive.

Le acque vive sono quelle di fiumi, laghi e mari, cioè che contengono alghe, funghi e batteri che si cibano di questi materiali. Non succede nulla se lasciata in acqua minerale, pertanto Minerv-PHA può essere usata per normali bottigliette di acqua potabile.

Un processo che funziona, efficace e certificato.

immagine: bio-on.it

L'idea non è un bel sogno che ha ancora tutto da dimostrare ma un processo certificato da enti internazionali e coperto da decine di brevetti. Il dato più clamoroso, però, è la sua quotazione in borsa che nel 2018 ha toccato il miliardo di euro, una cifra pari a cento volte i suoi ricavi reali!

Nondimeno i suoi bilanci sono in positivo e crescono di anno in anno: non parliamo di una bolla finanziaria. Semplicemente sembra che Bio-On sia il futuro, la soluzione a un problema molto concreto che per la prima volta è stato risolto alla base. 

Niente male per un'azienda della provincia di Bologna con una sessantina di dipendenti!

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