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Sapere questi 9 fatti ti potrà salvare…
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Sapere questi 9 fatti ti potrà salvare la vita un giorno

19 Ottobre 2017 • di Claudia Melucci
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Tutti conosciamo le regole di sicurezza di base in determinate occasioni, tuttavia le situazioni di pericolo sono innumerevoli ed alcune sono anche molto facili che accadano. Bisogna sapere in anticipo come comportarsi in queste situazioni, per non farsi trovare impreparati quando ci sarà da combattere anche con l'ansia e con il panico. Ecco quindi alcune dritte utili su come comportarsi quando si è in pericolo e cosa fare per prevenire il peggio. 

1. Non usare lo smartphone per strada

Camminare, fare attenzione ai pericoli della strada e allo stesso tempo usare lo smartphone, mette a dura prova il nostro cervello: il più delle volte finisce per focalizzarsi solo su una delle azioni, e purtroppo spesso si tratta di quello che c'è sullo schermo dello smartphone, dimenticando tutto il resto. Questo mette in serio pericolo la nostra incolumità: possiamo andare ad urtare un altro passante, un ciclista o peggio ancora un veicolo in moto. 

Immagine: designed by Blossomstar - Freepik.com

2. Controllare sempre gli specchietti

Prima di accendere l'auto, o comunque prima di occupare la carreggiata, bisogna sempre controllare che gli specchietti siano nella giusta posizione: in particolare devono inquadrare la strada, dietro o di lato, di modo che i veicoli siano ben visibili. 

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Avere gli specchietti (quelli laterali e quello retrovisore) orientati bene, vi permetterà di non avere punti ciechi e di avere una visuale completa su ciò che avviene sulla strada. Non sistemate gli specchietti quando siete alla guida, e fatelo sempre occupando il posto del guidatore. 

3. Indossare gli indumenti giusti per l'inverno.

Non bisogna dimenticare che quando la pelle del corpo è bagnata, rilascia il calore molto più velocemente: per questo è bene assicurarsi che i propri vestiti siano traspiranti, in modo da lasciar asciugare la pelle se suda. La lana ha la caratteristica di assorbire l'umidità della pelle molto di più del cotone, ed è in grado di rilasciarla nell'ambiente. Questo assicura che la pelle rimanga sempre asciutta, ed ecco perché in inverno è bende indossare la lana! 

Immagine: designed by Rwdd_studios - Freepik.com

4. Gonfiare il giubbotto di salvataggio SEMPRE fuori dall'aereo

È molto importante che il giubbotto salvagente sia sempre gonfiato una volta fuori dall'aereo, anche quando l'aereo imbarca già acqua: questo perché indossare un giubbotto gonfio vi renderà meno agili e potrebbe complicare il raggiungimento della via d'uscita. Nel caso in cui nella cabina dell'aereo ci sia già dell'acqua, con il giubbotto gonfiato galleggerete nella cabina e non riuscirete a raggiungere la superficie dell'acqua. La migliore cosa da fare è aspettare che si riesca ad uscire, nel caso fare un profondo respiro e nuotare fuori dal relitto. 

5. Sapere a memoria la manovra di Heimlich

In caso di soffocamento, attendere i soccorsi potrebbe essere una perdita di tempo prezioso: i medici raccomandano di conoscere la manovra di Heimlich e attuarla il prima possibile. Per farla, seguire i seguenti passaggi:

  • Far chiamare a qualcuno i soccorsi
  • Chiudere il pugno con il pollice all'interno e posizionarlo sotto l'ombelico della persona che sta soffocando
  • Abbracciare da dietro la persona
  • Racchiudere il pugno con l'altra mano e con entrambe eseguire dei movimenti molto forti verso l'alto e allo stesso tempo verso l'interno della pancia
  • Ripetere il movimento più volte fino a quando la persona non dà segno di respiro
  • Se la manovra non dà gli effetti sperati, appoggiare la persona su un oggetto orizzontale fisso, come una ringhiera, il bordo di un tavolo o una sedia, appena sopra il suo ombelico. Eseguire delle pressione forti sulla schiena finché l'oggetto non viene espulso
  • Attendere i soccorsi

6. Portare con sé delle pillole antistaminiche.

Non si può mai escludere un attacco allergico. Se avrete con voi delle pasticche antistaminiche potrete salvare la vostra vita e quella degli altri, soprattutto se state andando in campeggio. 

Immagine: designed by Terdpongvector - Freepik.com

7. Ricordare la regola del 3 per la sopravvivenza

Numerosi studi hanno testato che un essere umano, in media, non può sopravvivere più di 3 minuti senz'aria, non più di 3 giorni senza acqua e non più di 3 settimane senza cibo.  

8. Saper spegnere il fuoco da una padella

immagine: army.mil

Quando gli schizzi dell'olio contenuto in una padella vanno a finire sul gas, può svilupparsi una notevole fiamma che può interessare anche altri oggetti circostanti. I vigili del fuoco raccomandano di non usare mai dell'acqua per spegnere il fuoco in questa situazione: le goccioline di acqua andrebbero sul fondo della padella a contatto con l'olio, provocando una fiamma ancora più grande. La migliore cosa da fare è cercare di spegnere il fornello del gas e di usare un coperchio per togliere l'ossigeno che alimenta la fiamma. 

9. In caso di attacco di panico

In caso di attacco di panico, o di un qualunque altro malessere, la prima cosa da fare è avvertire qualcuno che ci è vicino, di modo che ci possa aiutare. Molte persone tendono a lanciare un allarme generale (gridando ad esempio), ma ci sono studi che hanno verificato che è molto meno probabile ricevere aiuto quando lo si chiede ad una moltitudine di persone: meglio avvicinare un solo passante e avvertirlo del proprio malessere.

 

Tags: UtiliGuide
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