2 tecniche semplicissime per gestire un attacco di tachicardia - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
2 tecniche semplicissime per gestire…
Cibi cinesi 'fake': la lista nera ne include più di 10. Ecco a quali bisogna prestare attenzione Macellare gli animali secondo i rituali islamici ed ebraici: una legge in Belgio fa scoppiare le polemiche

2 tecniche semplicissime per gestire un attacco di tachicardia

26.461
Advertisement

La tachicardia è un disturbo piuttosto comune che può verificarsi in maniera occasionale in presenza di alcune condizioni psico-fisiche oppure essere cronica e quindi richiedere l'intervento del medico. Essa consiste nell'aumento dei battiti del cuore fino a 100 al minuto in stato di riposo.

Può colpire sia gli atri che i ventricoli, a volte entrambi, e di solito passa senza lasciare complicazioni, anche se una tachicardia cronica può aumentare il rischio di infarto e ictus.

Se il disturbo si verifica in maniera sistematica è bene parlarne con il medico perché potrebbe nascondere patologie più serie; in questo articolo vogliamo solo illustrarvi un paio di tecniche di rilassamento che vi permettono di farlo passare il più velocemente possibile.

Tecnica 1: respirazione

Questo primo metodo è il più semplice e intuitivo: controllare la respirazione.

Iniziate inalando tutta l'aria possibile e continuate fino a che vi sembrerà che nei polmoni non vi sia più neanche il minimo spazio disponibile; a quel punto espellete l'aria, arrivando fino alla fine. Ripetendo questo processo per qualche minuto sentirete i battiti rallentare gradualmente.

Tecnica 2: acqua fredda

Questa tecnica va ad agire sul nervo vago, che è il principale regolatore del battito cardiaco, sfruttando il processo noto come riflesso di immersione. Esso consiste in una serie di meccanismi comuni a tutti i mammiferi che scattano nel momento in cui immergono il volto in acqua: istintivamente il corpo tende ad economizzare l'ossigeno limitandone la dispersione, e per farlo riduce drasticamente il battito cardiaco.

Durante un attacco di tachicardia, potete indurre questo processo ingannando il vostro corpo: prendete una ciotola di acqua molto (molto!) fredda ed immergetevi il volto fino al limite con le orecchie. Rimanete così il più a lungo possibile e sentirete i battiti diminuire.

Tags: UtiliSalute
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie