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Paese che vai scuola che trovi: ecco…
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Paese che vai scuola che trovi: ecco le strategie educative più particolari che si trovano nel mondo

17 Febbraio 2017 • di Claudia Melucci
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La scuola non è solo l'edificio in cui si apprende la matematica, la storia e la geografia, ma è molto di più: ognuno ha vissuto un'esperienza diversa tra le mura scolastiche, chi più positiva chi negativa, ma in ogni caso non si può certo ridurre ad un luogo fisico. Qui si possono stringere rapporti lunghi una vita, si cresce, si modella il proprio carattere e si impara a vivere. Ma la scuola non è uguale per tutti, non lo è tanto meno se si mettono a confronto luoghi differenti del pianeta. Ecco un articolo per provare a capire cosa significa per bambini provenienti da diversi punti del mondo "andare a scuola"...

La scuola in un cubo, Copenhagen, Danimarca

Questo edificio completamente trasparente ospita un istituto scolastico: non ci sono classi divise, ma un unico ambiente in cui gli studenti seguono le lezioni. Le materie vengono insegnate sulla cima di queste strutture cilindriche, chiamate "tamburi", su cui i bambini possono assumere la posizione più comoda per loro. In questo modo sviluppano la creatività e secondo gli insegnanti riescono anche a seguire con maggiore coinvolgimento le spiegazioni. 

La scuola australiana con un metodo di insegnamento unico al mondo

immagine: © wahroongaprep

A parte l'aspetto moderno e colorato dell'edificio, in questa scuola vige un regolamento molto particolare che nessuna altra scuola al mondo ha adottato: gli studenti hanno un piano di studi personale, stabilito dalla collaborazione tra genitori e insegnanti. I ragazzi hanno anche la possibilità di modificare il percorso stabilito facendo presente le difficoltà di comprensione. Le particolarità non finiscono qui: le classi sono formate da un numero molto ristretto di studenti. 

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La scuola della vita vera, Rhode Island, Stati Uniti

immagine: © bigpicture.org

In questa scuola sono previste numerose giornate in cui gli studenti svolgono il lavoro dei propri sogni: vengono affiancati da tutor che aiutano i più piccoli ad eseguire le mansioni più complicate. In questo modo viene individuata con maggiore facilità, e soprattutto nei primi anni della vita scolastica, la propria dimensione lavorativa. Se lo studente mostra interesse nell'attività scelta, le materie vengono di conseguenza adattate: viene insegnato solo ciò che è veramente utile a quell'impiego futuro. In tutti gli Stati Uniti, questa strategia è attualmente adottata da 55 istituti. 

La scuola che sembra un ufficio, Ohio, USA

Questa scuola non ha classi, ma un unico ambiente suddiviso in centinaia di postazioni: ogni studente ha a disposizione un computer su cui segue il programma giornaliero. I ragazzi apprendono in maniera autonoma ma possono chiedere spiegazioni ed approfondimenti agli insegnanti sempre presenti in sala. 

La scuola dove gli studenti imparano attività "pericolose", San Francisco, California

In questa scuola gli insegnanti fanno eseguire ai bambini tutte le attività che i genitori hanno vietato loro, perché ritenute pericolose: con la dovuta supervisione, agli alunni viene insegnato ad esempio come maneggiare strumenti taglienti, per prevenire in futuro spiacevoli inconvenienti. Questo piano di studi si basa sulla convinzione che gli studenti debbano essere i co-autori del loro sapere. 

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La scuola dove non esistono generi, Stoccolma, Svezia

immagine: © newsweek.com

Il programma educativo della scuola si basa sul fatto che tutti i bambini sono uguali, siano essi di genere maschile o femminile. Gli insegnanti evitano ogni tipo di distinzione, anche pronunciare "lei"o "lui": l'obiettivo è quello di combattere ogni tipo di stereotipo legato al genere, entro cui non tutti i bambini si sentono a proprio agio. Le ragazze interessate a lavori manuali hanno la libertà di usare martelli e scalpelli, mentre i maschietti possono scegliere se giocare a calcio o meno. 

La scuola elementare più solare, Stoccolma, Svezia

immagine: © archiscene.net

Questo edificio colorato è suddiviso in decine di corridoi in cui sono affisse delle lavagne interattive. Le lezioni sono dunque itineranti e non mancano spazi dedicati all'apprendimento individuale. È promossa la collaborazione tra studenti, anche tra quelli appartenenti a classi differenti, e l'apprendimento interdisciplinare. In tutto e per tutto, questa è una scuola dinamica in cui il corpo non si ferma mai... E neanche la mente! 

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La scuola della Silicon Valley, San Francisco, California

Questa scuola non ha niente a che vedere con i principi del tradizionale approccio all'insegnamento. La strategia di apprendimento mira ad abituare i bambini ad essere flessibili ed abituarli ad un uso consapevole della tecnologia, fin dai primi anni di età. I piccoli alunni scoprono le funzioni degli iPad e imparano ad usare software di progettazione 3D, ovviamente semplificando i progetti da realizzare. La scuola è aperta a bambini dai 4 ai 14 anni di età. 

La scuola di Steve Jobs, Amsterdam, Paesi Bassi

immagine: © stevejobsschool

Steve Jobs era contrario all'apprendimento impersonale a cui sono sottoposti i bambini nelle scuole. Ogni istituto dovrebbe tener conto della personalità degli alunni, le differenze negli interessi e nelle abilità. In questo istituto di Amsterdam gli studenti seguono ognuno un percorso diverso che viene revisionato ogni sei settimane dai bambini stessi e dai genitori. 

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La scuola che promuove la creatività, New York, USA

immagine: © blueschool.org

I fondatori di questa scuola credono che questo ambiente debba somigliare più ad un parco giochi che ad un'università: solo in questo modo l'interesse degli alunni emergerà spontaneamente senza alcuna forzatura. Sono gli insegnanti che devono trovare il modo di catturare l'attenzione e non gli alunni che devono abituarsi a rimanere immobili per molte ore ad ascoltare le lezioni. Tra i programmi scelti dall'istituto spicca quello rivolto al riciclo: gli studenti imparano a conoscere la natura di ogni materiale, a distinguere quelli riciclabili e a preferire quest'ultimi. 

La scuola dove i bambini apprendono sulle montagne e nelle caverne, Stoccolma, Svezia

immagine: © rosanbosch.com

È difficile che i bambini si annoino in questa scuola, perché gli architetti hanno trovato il modo di evitarlo: negli spazi dell'edificio ci sono montagne da scalare, grotte in cui nascondersi e alberi sotto cui studiare. Non ci sono classi ma un unico spazio luminoso. La maggior parte delle materie si apprendono attraverso i tablet e tra gli insegnamenti c'è anche l'arte, la danza e il canto. 

La scuola senza materie, Toronto, Canada

immagine: © billionnews.ru

Qui gli insegnanti hanno il solo ruolo di supervisionare i bambini, di consigliare loro un'attività senza forzarli. Non ci sono compiti a casa, non ci sono verifiche intermedie e non c'è un giudizio di fine anno. La scuola è aperta ai più piccoli che in questo modo vivono positivamente la prima esperienza scolastica. 

La scuola più verde si trova in Francia

immagine: © archdaily.com

Dov'è la scuola? In effetti non si vede perché mimetizzata con il resto del parco. Secondo il preside dell'istituto gli studenti traggono innumerevoli benefici nel trascorrere ore della giornata nel verde, in luogo pulito e lontano dall'inquinamento cittadino: molti di questi aspetti positivi riguardano la qualità dell'apprendimento. Nella stagione calda le lezioni si tengono all'aperto

La scuola senza pressione e stress, Espoo, Finlandia

immagine: © finland.fi

Durante le lezioni gli studenti hanno la totale libertà di scegliere come accomodarsi e soprattutto vicino a chi. Tutto ciò contribuisce a creare un ambiente di comfort che stimola naturalmente gli alunni all'apprendimento. Ci sono sedie, sgabelli e divani su cui sedersi per seguire la spiegazione dell'insegnante. La scuola ospita all'interno una palestra,una sala riunioni ed un centro ricreativo. 

Tags: ScuolaCuriosi
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