Bonnie e Clyde, la vera storia della leggendaria coppia di criminali innamorati - Curioctopus.it
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Bonnie e Clyde, la vera storia della…
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Bonnie e Clyde, la vera storia della leggendaria coppia di criminali innamorati

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Una ragazza poco più che ventenne annoiata dalla vita monotona di un piccolo paese di provincia, e un giovane appassionato di automobili ed armi, sono entranti a far parte della storia degli Stati Uniti degli anni '30. Stiamo parlando di Bonnie e Clyde, la coppia di criminali nota per gli innumerevoli furti e rapine e per il loro amore rinnovato nel bene e nel male. 

Conoscete la vera storia di Bonnie e Clyde? Chi erano prima di diventare i ricercati numero uno dall'FBI? Che fine hanno fatto?

Ecco tutto quello che non sapevi sulla leggendaria coppia di criminali innamorati...

Il 23 Maggio del 1934 l'auto su cui si trovavano Bonnie Parker e Clyde Barrow fu travolta da una raffica di colpi da parte della polizia.

L'automobile, una Ford, era stata rubata un mese prima in Kansas ed oggi è esposta al Whiskey Pete Casino: i due divennero popolari già durante gli anni dei loro furti e le loro figure di criminali si confondevano con quelle delle stelle del cinema. 

Ciò che li rendeva rinomati non erano le rapine infallibili, molte delle quali si rivelarono false e architettate dai giornali e dalla polizia, ma il loro amarsi in ogni circostanza, al riparo in un rifugio o nel bel mezzo di una sparatoria. 

La storia d'amore tra i due giovani era iniziata solo 4 anni prima della morte.

Chi era Bonnie Parker?

Bonnie Parker nacque nel 1910 nel Texas, seconda di tre figli. È stata descritta come una ragazza attraente, bionda e con gli occhi azzurri, di bassa statura. Era molto intelligente e di spiccata personalità, amava la poesia ed era solita raccogliere versi in un quaderno che teneva sempre con sé. 

Dopo la morte del padre si trasferì con la madre a Dallas dove svolgeva il lavoro di cameriera. Nonostante le condizioni economiche precarie decise di iscriversi al liceo che però abbandonò poco dopo. Si sposò a 16 anni con Roy Thorton, un criminale locale che viveva di piccoli furti. Il matrimonio durò qualche anno, seguì poi soltanto la separazione

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Bonnie non divorziò mai dal precedente marito: quando venne uccisa nella Ford aveva al dito ancora la fede nuziale.

In seguito alla separazione Bonnie soffrì molto la monotonia della piccola città, la routine e la mancanza di qualcuno o qualcosa che la facesse divertire: i pensieri di quel periodo sono tutti raccolti su un suo diario personale. 

L'insoddisfazione e la noia di Bonnie si interruppe improvvisamente con l'incontro con Clyde. 

Chi era Clyde Barrow?

Clyde Barrow nacque nel 1909 anche lui in Texas, quinto di otto figli di una famiglia di agricoltori. Iniziò presto a commettere piccoli reati, il primo quello di non aver restituito una macchina a noleggio. Venne poi incriminato insieme al fratello di un furto di tacchini e poi si specializzò in scippi di automobili e rapine in negozi.

Aveva una passione sfrenata per le armi e per i motori. 

 

la coppia Bonnie & Clyde

L'incontro tra i due giovani avvenne grazie ad un'amica in comune: la donna aveva un braccio rotto, Bonnie la stava aiutando a preparare della cioccolata calda quando Clyde entrò in casa. 

Fu un innamoramento a prima vista. Dal quel giorno, Clyde non riuscì a fare più a meno degli occhi di Bonnie, tanto da soprannominarla "Blue eyed baby", bambolina dagli occhi blu. 

Iniziarono a frequentarsi ma la coppia si unì davvero quando lei lo aiutò ad evadere dal carcere in cui era stato rinchiuso per aver commesso un furto con scasso. 

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Dopo quell'evasione iniziò la serie di colpi e rapine che in qualche modo andavano a rafforzare il legame tra Bonnie e Clyde.

Divennero ricercati dopo essere evasi tutti e due di prigione: lei per essere stata complice nel furto di un'auto lui per un omicidio.

Clyde fu accusato di essere il responsabile dell'omicidio di John Bucher, dopo essere stato riconosciuto dalla moglie del negoziante in una foto segnaletica. 

Clyde sostenne sempre di essere innocente, di non essere stato lui ad esplodere il colpo fatale. Conoscendo di persona la signora Bucher fu infatti costretto a rimanere nell'auto che avrebbe poi allontanato i rapinatori. 

Nonostante la sua difesa venne condannato all'ergastolo.

Tra il carcere a vita e la fuga, scelse la seconda. 

Bonnie non esitò a seguire Clyde nella fuga dalla polizia.

I due divennero dei veri latitanti: non rimanevano mai per più di qualche giorno nella stessa città, rubavano auto alle quali cambiavano la targa per non essere riconosciuti.

Fu in quello stesso periodo che si formò una vera e propria banda, costituita da rapinatori locali. 

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Spesso la polizia arrivò molto vicina ad arrestarli.

Una volta individuarono l'appartamento in cui i due alloggiavano e fu organizzata una squadra speciale: la coppia riuscì comunque a lasciare l'abitazione poco prima l'arrivo della polizia. In casa furono trovate armi, un quaderno di poesie e un rotolo di pellicola fotografica non sviluppata.

Le foto vennero pubblicate sui giornali e la coppia incrementò la sua celebrità. 

I giovani rischiarono numerose volte la vita durante le continue fughe in auto.

Durante una di queste l'automobile guidata da Clyde finì in un burrone ed esplose probabilmente a causa del carico di proiettili nel bagagliaio. A causa di questo incidente il criminale perse l'uso della gamba destra

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23 Maggio 1934

Mentre Bonnie e Clyde stavano accorti a non cadere nelle trappole della polizia, L'FBI istituiva una squadra speciale per la cattura dei due criminali. 

Pochi mesi prima dalla cattura definitiva di Bonnie e Clyde entrò a far parte della banda Henry Methvin che decise di collaborare con la polizia per incastrarli. 

Il piano prevedeva che il camion del padre di Methvin venisse posto sul lato di una strada: Bonnie e Clyde si sarebbero fermati riconoscendo il furgone. 

 

Così fu: vedendo il veicolo in panne Bonnie e Clyde decisero di fermarsi per verificare cosa fosse successo.

Non appena Clyde scese dalla Ford che stava guidando, i poliziotti dell'FBI esplosero una raffica dei colpi di pistola sui corpi dell'uomo e della donna. I due non ne uscirono vivi, così finì la storia di amore e di crimini della coppia leggendaria. 

Nell'auto furono ritrovate decine di targhe di automobili rubate, armi e più di 3 mila proiettili. Bonnie aveva 23 anni, Clyde 25.

Bonnie e Clyde furono seppelliti entrambi a Dallas, ma in due cimiteri diversi a causa delle controversie delle rispettive famiglie. 

Sulla tomba di Bonnie è stata incisa una poesia firmata da lei stessa:

"Come i fiori sono resi più profumati

dalla luce del sole e la rugiada

così questo vecchio mondo è più splendente

Grazie all’esistenza di persone come te"

Solo 3 anni dopo la morte della coppia fu girato il primo film biografico.

Il film Sono Innocente diretto da Fritz Lang con Henry Fonda e Sylvia Sidney è stato seguito poi dal più famoso Gangster Story di Arthur Penn, girato nel 1967 e vincitore di due premi Oscar. 

Il nome della coppia è oggi l'emblema di un amore criminale, durato poco ma vissuto intensamente.

Innumerevoli sono i libri, film e spettacoli teatrali che raccontano la storia di Bonnie e Clyde. 

A metà tra storia vera e romanzo, tra buoni e cattivi, tra amore e illegalità, Bonnie e Clyde rimangono i protagonisti indiscussi della storia degli Stati Uniti degli anni '30.

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