Questa casa del 1800 è piena di scale cieche e porte finte: ecco il segreto che custodisce - Curioctopus.it
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Questa casa del 1800 è piena di scale…
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Questa casa del 1800 è piena di scale cieche e porte finte: ecco il segreto che custodisce

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Sarah Pardee era nata nel 1839 in Connecticut da una famiglia benestante. A soli 24 anni la bella Sarah sposò William Winchester, erede dei fondatori dell'azienda di armi omonima. La coppia ebbe una figlia che morì precocemente, e la stessa sorte toccò al marito, pochi anni dopo la piccola.

Sarah era sola e la sua salute mentale, già instabile alla morte della figlia, si aggravò con la perdita del marito. Pensò così di consultare una medium e fu l'inizio della sua impresa folle.

La medium le disse che sulla famiglia Winchester gravava una maledizione, a causa degli spiriti che erano stati uccisi con le armi da fuoco che la famiglia produceva e le suggerì di trasferirsi e di costruire una casa non solo per lei, ma per tutti gli spiriti senza pace. Si raccomandò di non interrompere mai la costruzione, pena la sua vita stessa.

Fu così che la vedova, ereditiera della fortuna del defunto marito, si trasferì ad Ovest, dove iniziò la costruzione di una casa gigantesca...

La magione si trova a Santa Clara, in California, ed era costituita da 7 piani, 300 camere, 13 bagni, 2 sale da ballo, 6 cucine, 2 cantine, 47 caminetti, 17 camini e 3 ascensori.

Si dice che i suoi operai lavorassero 24 ore al giorno tutti i giorni. Lei li pagava il 50% in più rispetto ai salari medi dell'epoca, così si organizzavano dandosi il cambio, pur di assecondare le bizzarrie della signora.

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Dopo vari terremoti e ristrutturazioni, oggi rimangono “solo” 160 camere. Ma il mistero è ancora intatto.

Sarah non si è avvalsa della collaborazione di nessun architetto per costruire la casa. Si dice usasse la tavola Ouija per comunicare con gli spiriti, che la consigliavano sulle modifiche da apportare.

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Secondo la leggenda, l'intenzione della vedova era di confondere gli spiriti che la seguivano. Ecco il perché delle porte che non conducono da nessuna parte, delle finestre che si affacciano su altre stanze e delle rampe di scale che portano al soffitto.

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Ecco la stanza nella quale Sarah si chiudeva per comunicare con gli spiriti.

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Ed ecco la sua camera da letto.

La signora Winchester non dormiva mai nella stessa stanza per due notti di seguito, nella speranza di confondere gli spiriti che vivevano con lei.

Una sala da ballo che non fu mai utilizzata.

Le vetrate della sala da ballo sono in stile Tiffany, con citazioni di Shakespeare.

Le finestre sono spesso decorate con il tema della ragnatela. Un'altra ossessione della padrona era il numero 13, che compare ritualmente in tutta la casa.

Sarah Winchester morì nel sonno, nel 1922, dopo una seduta spiritica. Aveva 83 anni.

La sua casa è diventata un'attrazione turistica, conosciuta come Winchester Mistery House.

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