Prezioso "tesoro" di Einstein trovato in un antico museo francese dopo mesi di ricerche

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di Francesca Argentati

03 Maggio 2024

Albert Einstein durante una conferenza a Vienna nel 1921
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Un prezioso "tesoro" sperimentale appartenente ad Albert Einstein è stato scoperto all'interno di un antico museo francese. Vediamo insieme di cosa si tratta.

L'unico esperimento di Einstein scoperto all'Ampère Museum

In uno dei musei scientifici più datati di tutta la Francia, l'Ampère Museum di Poleymieux-au-Mont-d'Or, vicino a Lione, è stato ritrovato l'unico esperimento di Einstein: si tratta dell'Einstein-de Haas. Una scoperta eccezionale, resa possibile dalla ricerca di Alfonso San Miguel dell'Institut Lumière Matière e di Bernard Pallandre, un curatore volontario del museo.

L'eccezionale ritrovamento è stato pubblicato su Europhysics News, illustrando la sola versione dell'esperimento completa, che consentì al genio della fisica e Premio Nobel di dimostrare, insieme al fisico olandese Wander de Haas, l'esistenza delle correnti molecolari di Ampère. Si trattò di un momento cruciale, una chiave di svolta nell'universo della fisica e della sua storia: l'esperimento permise di comprendere i fenomeni magnetici e permise di confermare a livello pratico gli elettroni orbitanti tramite l'osservazione del movimento oscillatorio visibile.

Einstein era abituato a concepire le sue idee a livello teorico, ma in questo prezioso ritrovamento aveva concentrato i suoi primi e unici sforzi sperimentali.

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Esperimento sugli elettroni orbitanti di Einstein del 1915

Schema dell'esperimento e del dispositivo di Einstein-de Haas trovato nel museo

Alfonso San Miguel / Bernard Pallandre - Europhysics News

San Miguel, che è anche il presidente della Société des Amis d'André-Marie Ampère, l'associazione che gestisce il museo dal 1931, anno della sua fondazione, ha impiegato molti mesi prima di arrivare a questa incredibile scoperta. Insieme a Pallandre, è riuscito a localizzare l'esperimento e ad accertarne l'autenticità studiando diversi testi e documenti. La bobina usata da Einstein nel 1915 era stata donato al museo negli anni Cinquanta del Novecento dalla signora de Haas.

Il manufatto ha un aspetto piuttosto delicato, ma decisamente ingegnoso, e mostra il movimento orbitale degli elettroni. "Abbiamo portato alla luce vecchi documenti che indicano che la signora de Haas, che era anche fisica, ci aveva fornito una versione originale del famoso esperimento di Einstein-de Haas, l'unico su cui Einstein, quel grande teorico, aveva pubblicato" ha detto Alfonso San Miguel.

Dopo una lunga ricerca, quindi, l'esperimento è stato trovato nelle riserve del museo: non era mai stato sottoposto ad alcun inventario e sono stati necessari altri mesi per garantirne l'autenticità "ed essere certi di aver trovato l'unica copia completa dell'unico esperimento che Einstein aveva sperimentato e pubblicato."

La bobina di Einstein è ora esposta al pubblico

Ferdinand Schmutzer / Adam Cuerden - Wikimedia commons - Public domain

Si tratta di un "tesoro" inestimabile per il patrimonio scientifico dell'umanità, un ponte tra il passato e il presente che emerge tra gli oggetti "perduti" nel backstage dell'antico museo e che ha aspettato a lungo prima di essere scoperto.

Ora il dispositivo sperimentale, unica versione completa e originale, è esposto al pubblico del museo per ammirare il raro esperimento che permise di comprendere i fenomeni magnetici e gli elettroni orbitanti. Un importantissimo tassello dell'eredità di Einstein, che si aggiunge alla collezione della fisica moderna.

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