Negli Stati Uniti ci sono ancora scosse di assestamento dei terremoti di oltre 100 anni fa

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di Gianmarco Bonomo

20 Novembre 2023

Negli Stati Uniti ci sono ancora scosse di assestamento dei terremoti di oltre 100 anni fa
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Dopo un terremoto, è comune avvertire quelle che vengono definite delle “scosse di assestamento”. Di solito, si tratta di scorre inferiori per magnitudo che continuano per qualche giorno e poi smettono. Ecco, non sempre. Nel corso del diciannovesimo secolo, infatti, gli Stati Uniti hanno affrontato una serie di terremoti molto forti, che hanno lasciato un’impronta duratura sul territorio. E secondo una recente ricerca, sono ancora in atto le scosse di assestamento, più di 100 anni dopo.

Terremoti o scosse di assestamento: i moti tellurici negli Stati Uniti

Terremoti o scosse di assestamento: i moti tellurici negli Stati Uniti

Wikimedia Commons - GFDL Version 1.2

I terremoti sono fenomeni dovuti al movimento delle placche tettoniche, che scivolano le une sulle altre provocando un rilascio di energia. Spesso, sono seguiti dalle scosse di assestamento, ossia fenomeni minori che si possono spiegare con la distribuzione dello stress lungo le rocce circostanti. Sono meno forti rispetto al terremoto principale, ma possono comunque danneggiare le infrastrutture e influire sulla vita quotidiana.

Secondo lo studio dell’Università del Michigan e dell’Università di Wuhan, l’attività sismica attuale potrebbe non essere del tutto nuova. In pratica, potrebbe trattarsi di una serie di scosse di assestamento, soprattutto se hanno epicentri vicini ai terremoti analizzati dai ricercatori. Questi ultimi sono il terremoto di Charleston del 1886, i terremoti di Missouri e Kentucky fra 1811 e 1812, nonché il terremoto del Quebec nel 1663.

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Attività sismica continua: davvero sono ancora i terremoti del 1800?

Attività sismica continua: davvero sono ancora i terremoti del 1800?

Petr Brož (Czech Academy of Science)/Wikimedia Commons - CC BY-SA 4.0 DEED

Dei terremoti analizzati dai ricercatori, soltanto quello del Quebec ha confermato un’attività sismica di assestamento ormai conclusa. E d’altronde, si tratta anche del terremoto più antico del gruppo. Per quanto riguarda gli altri, invece, lo studio pubblicato su JGR Solid Earth ha indicato che:

  • le scosse avvenute fra il 1980 e il 2016 nella zona di New Madrid sono attribuibili per i 65% ai terremoti del 1811-1812;
  • l’attività sismica nella Carolina del Sud è significativa e continua, nonché compatibile con le scosse di assestamento del terremoto di Charleston.

Questi risultati suggeriscono che le sequenze di scosse di assestamento possono durare anche secoli. Per questa ragione, è essenziale imparare a distinguerle per valutare in modo corretto il rischio sismico di una zona. Per risultare davvero utile nel valutare il rischio di futuri disastri, e prevenirli o prepararsi per tempo, saranno necessarie ulteriori ricerche.

Stati Uniti colpiti da un enorme terremoto 1000 anni fa

Stati Uniti colpiti da un enorme terremoto 1000 anni fa

Ikluft/Wikimedia Commons - GFDL Version 1.2

Diversa è invece la portata di un altro studio, condotto dall’Università dell’Arizona, secondo cui mille anni fa gli Stati Uniti sono stati colpiti da un terremoto di proporzioni catastrofiche. Le analisi del team hanno interessato gli anelli degli alberi secolari e hanno anche utilizzato la datazione al radiocarbonio.

I ricercatori hanno quindi ricostruito un quadro apocalittico: scosse sismiche, frane e persino un’onda anomala hanno devastato gli Stati Uniti occidentali poco dopo l’anno 900. A oggi, ancora non si sa se si sia trattato di un unico terremoto catastrofico, o di una serie di terremoti uno dietro l’altro. La ricerca sostiene che un evento simile possa presentarsi nuovamente, nella speranza che sia un’eventualità quanto più remota nel tempo. E con scosse di assestamento che durino poco.

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