Insegnare ai bambini come comportarsi a tavola: 8 consigli utili per mostrare loro le buone abitudini

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di Francesca Argentati

03 Maggio 2022

Insegnare ai bambini come comportarsi a tavola: 8 consigli utili per mostrare loro le buone abitudini
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L’educazione dei figli inizia sicuramente in casa, attraverso il buon esempio. Questo riguarda qualunque ambito, ma quello che affrontiamo in questo articolo concerne le abitudini a tavola. Come insegnare ai più piccoli come comportarsi durante i pasti? Attraverso alcune regole che devono essere rispettate, non soltanto dai bambini ma anche dagli adulti. L’apprendimento avverrà in maniera graduale, attraverso delle linee guida ferme, costanti e pazienti.

Ecco un piccolo vademecum sulle buone norme da applicare e far eseguire a pranzo e a cena quando i bambini iniziano a mangiare in maniera autonoma.

via Very Well Family

1. Lavare le mani

1. Lavare le mani

Pixabay-Not the actual photo

Ovviamente, la prima regola da far seguire è quella di lavarsi le mani prima di sedersi a tavola. È un’abitudine relativa all’igiene che andrebbe insegnata già fra i 12 e i 18 mesi.

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2. Postura

2. Postura

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Il modo in cui ci si siede a tavola ha a che fare con l’educazione, sì, ma anche con il benessere della schiena. Se il bambino si siede portando le gambe sulla sedia o agitandole sotto al tavolo, oppure troppo incurvato, è bene correggerlo: la postura ideale è dritta, con gli avambracci appoggiati alla tavola, spostando la sedia in modo delicato e poco rumoroso sia all’inizio del pasto che al momento di alzarsi.

3. Usare il tovagliolo

3. Usare il tovagliolo

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Anche se i bambini sono muniti di bavaglino a tavola, questo non dovrebbe sostituire il classico tovagliolo, magari di carta. Questo gli permetterà di familiarizzare con qualcosa che “usano i grandi” sprecandone diversi, dal momento che nei primi periodi si sporcherà parecchio!

4. Masticare

4. Masticare

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Masticare a bocca aperta non è una cosa piacevole da mostrare agli altri. Ovviamente un bambino non può saperlo, pertanto deve poterlo imparare: facciamo loro notare che non è necessario riempirsi la bocca al punto di non riuscire a chiuderla per masticare, ma che è sufficiente fare piccoli bocconi per volta, evitando di emettere suoni sgradevoli.

5. Bocca chiusa

5. Bocca chiusa

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Anche parlare con la bocca piena è fastidioso e sinonimo di maleducazione, oltre a essere potenzialmente pericoloso: parlando mentre si mangia, infatti, c’è il rischio che qualcosa vada di traverso. Quindi, una regola fondamentale da insegnare è quella di inghiottire il cibo prima di conversare.

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6. Posate

6. Posate

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Il passaggio tra l’uso delle mani per mangiare e l’utilizzo delle posate segna un passaggio importante per ogni bambino, di solito tra i 18 e i 24 mesi. L’apprendimento avverrà imitando gli adulti e, in questo frangente, si può ricorrere a delle posate “di transizione” fatte apposta per i più piccoli. Inoltre, le posate non sono giocattoli e non devono essere usate come tali. A tavola ci si dovrebbe concentrare sul cibo, il momento del gioco arriverà in un secondo momento.

7. Modo di porsi

7. Modo di porsi

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Anche a tavola, il modo di porsi e di chiedere qualcosa deve avvenire nel rispetto dei presenti. I bambini non hanno filtri e dicono ciò che pensano in modo spontaneo, per questo va insegnato loro con pazienza a porsi con gentilezza e ad evitare frasi poco educate come, ad esempio, “questo cibo mi fa schifo” e altre espressioni spiacevoli.

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8. Non alzarsi

8. Non alzarsi

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Una buona regola è quella di non alzarsi da tavola finché tutti non hanno finito di mangiare. Per un bambino è di certo difficile restare a lungo seduto, quindi non è necessario obbligarlo a restare, ma insegnargli a chiedere il permesso di allontanarsi.

Ovviamente si tratta di consigli generici che ogni genitori può scegliere di mettere in pratica in base alle proprie esigenze e caratteristiche del figlio, gestendo la sua educazione a tavola come ritiene opportuno, ma potrebbero essere spunti utili per insegnare ai più piccoli come “mangiare da grandi”.

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