Annuncia la gravidanza e ottiene 7 mesi di congedo di maternità, ma è tutto un inganno

Irene Grazia Paladino

08 Marzo 2022

Annuncia la gravidanza e ottiene 7 mesi di congedo di maternità, ma è tutto un inganno
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Ad una donna incinta spetta il congedo di maternità, la cui durata varia da paese a paese. Si tratta di un periodo - a cavallo del parto - in cui la lavoratrice può astenersi dal lavoro ed essere comunque retribuita. Nel mesi che precedono il parto è necessario assoluto riposo, e nei mesi successivi al parto - oltre al riposo - bisogna prendersi cura del neonato. Una donna della Georgia, negli Stati Uniti, ha deciso di utilizzare il congedo di maternità come una scusa per astenersi dal lavoro: la sua gravidanza, infatti, è sempre stata falsa.

 

via NY Post

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La donna si chiama Robin Folsom, ha 43 anni ed è residente in Georgia, negli Stati Uniti. La donna lavorava in un’agenzia statale, e i suoi superiori l’hanno sempre definita una donna molto competente e sempre presente a lavoro, anche al di fuori delle ore lavorative. Insomma, si è dimostrata sempre diligente e professionale, ma - non si sa bene il motivo - la donna ha deciso di ingannare i suoi superiori e di fingere una gravidanza per ottenere il congedo di maternità. Come è possibile simulare una gravidanza? E come hanno fatto i suoi superiori a non accorgersi di nulla?

 

Not the actual photo - Pexels

Secondo fonti autorevoli, la donna avrebbe annunciato al suo capo la lieta notizia, e da lì ha avuto inizio la grande bugia. Una gravidanza, con il trascorrere dei mesi, deve essere visibile: la pancia cresce e Robin, per simulare la gravidanza, ha indossato una pancia finta, paragonabile a quella utilizzata dagli attori. Robin ottiene 7 mesi di congedo di maternità. Ma non è finita qui: invia alle colleghe le foto del bambino, ma in ogni foto il neonato aveva una carnagione diversa. Questo insinua dei sospetti, e vengono coinvolti i servizi governativi. Si è scoperto, così, che non c’erano registrazioni ufficiali della nascita del bambino e che la sua documentazione sanitaria non citava alcuna gravidanza o parto. La donna è così stata fermata e accusata di frode, e potrebbe rischiare fino a 25 anni di carcere. 

Il procuratore generale ha dichiarato: "Le frodi da parte dei dipendenti statali non saranno tollerate", ha affermato Carr in una nota. “Lavorando con l'ispettore generale indipendente della Georgia, siamo stati in grado di scoprire, indagare e porre fine a questo presunto inganno. Ci alzeremo sempre in piedi per proteggere i dollari dei contribuenti e non vediamo l'ora di presentare il nostro caso in tribunale". 

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