Maria Gaetana Agnesi, la prima donna al mondo a scrivere un libro di matematica di successo in tutta Europa - Curioctopus.it
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Maria Gaetana Agnesi, la prima donna al mondo a scrivere un libro di matematica di successo in tutta Europa

23 Giugno 2021 • di Irene Grazia Paladino
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Maria Gaetana Agnesi è stata una matematica, filosofa, teologa, accademica e filantropa italiana. È considerata una delle più grandi matematiche di tutti i tempi: fu la prima donna al mondo a scrivere un libro che ebbe successo in tutta Europa. Nacque il 16 maggio del 1718. Nell’opera di Carlo Goldoni, Il medico olandese, la donna viene menzionata così: «Stupitevi piuttosto, che con saper profondo / Prodotto abbia una donna un sì gran libro al mondo. / È italiana l’autrice, signor, non è olandese, / Donna illustre, sapiente, che onora il suo paese; Ma se trovansi altrove scarsi i seguaci suoi, Ammirasi il gran libro, e studiasi da noi».

immagine: Unknown/Wikipedia

Agnesi era la terza di ventuno fratelli e apparteneva a una ricca famiglia dell’alta borghesia milanese, dimostrò da subito una grande intelligenza: prima del compimento dei trent’anni raggiunse già grandi risultati scientifici Abbandonò poi il mondo della matematica per dedicarsi alla filantropia. Maria Gaetana era convinta che anche le donne dovessero essere istruite. Ne era fermamente convinta e, nonostante i successi ottenuti, a ventun anni chiese al padre il permesso di diventare monaca anche se poi sacrificò le proprie ambizioni per prendersi cura di lui. Per questo continuò a poi dedicarsi alla matematica, all’algebra e alla geometria.

immagine: Masotti/Wikipedia

Nel 1748, a soli trent’anni, pubblica le Instituzioni analitiche per uso della gioventù italiana, proprio quel testo che Goldoni citerà anni dopo nella sua commedia. L’accademia di Francia la definì “l’opera di matematica più chiara ed estesa in circolazione”. L’opera, in due volumi, riunisce in un unico testo i principi base dell'algebra e della geometria analitica. I volumi ottennero un grande successo per molteplici motivi: era la prima sistematizzazione di questo genere a essere pubblicata in Europa, ed era scritto in uno stile particolarmente conciso ed efficace, comprensibile a tutti.

Per questi motivi divenne un punto di riferimento per la cultura scientifica italiana e continentale e il testo è stato tradotto anche in altre lingue. Già in giovane età, nel 1752, Papa Benedetto XIV le offrì di ricoprire ufficialmente la cattedra di Matematica e filosofia naturale presso l’Università di Bologna ma la donna rifiutò e si ritirò dalla vita pubblica per dedicarsi agli studi, all'istruzione dei fratelli e alla teologia. Nel 1771 le verrà affidata la direzione del reparto femminile del Pio Albergo Trivulzio, un luogo destinato all’accoglienza delle persone più bisognose: qui lavorò fino alla sua scomparsa, avvenuta il 9 gennaio del 1799.

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