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Lo shopping online è una dipendenza…
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Lo shopping online è una dipendenza che può minacciare la nostra salute mentale: parola degli psicologi

15 Novembre 2019 • di Simone Fabriziani
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Gli psicoterapeuti sostengono che la dipendenza da shopping online è una condizione di salute mentale che non è stata riconosciuta a dovere da fin troppo tempo, eppure è una patologia in fortissima espansione. L'affermazione arriva dopo che la dottoressa Astrid Müller, psicoterapeuta della Hannover Medical School in Germania, e i suoi colleghi hanno condotto uno studio con 122 pazienti che cercavano aiuto per le loro dipendenze da shopping online. Durante la ricerca, gli scienziati hanno scoperto che coloro che soffrono di dipendenza avevano tassi di depressione e ansia più alti del solito.

immagine: Pixabay

I ricercatori ritengono che la dipendenza sia stata intensificata attraverso l'ascesa dei negozi online, delle app e della consegna a domicilio, che hanno aggiunto una dimensione completamente nuova al concetto di essere un vero e proprio maniaco dello shopping. Internet non ha orari di apertura e di chiusura, e ciò significa che gli acquirenti possono indulgere negli acquisti a tutte le ore del giorno senza dover uscire di casa o interagire con altre persone. 

Spesso, i negozi online offrono anche una gamma più ampia di offerte rispetto ai negozi fisici, il che significa che i clienti più assidui hanno una migliore accessibilità a prezzi più convenienti. La disponibilità illimitata di prodotti significa che le persone sempre più giovani mostrano segni di disturbo compulsivo degli acquisti (BSD), che i ricercatori ritengono colpisca il 5% della popolazione.

immagine: Max Pixel

Questo particolare disturbo è stato riconosciuto per decenni, anche se attualmente non è classificato come a sé stante. Invece, rientra in una categoria denominata "altro disturbo del controllo degli impulsi specificato". Tuttavia, la dottoressa Müller e il suo team ritengono che la condizione stia assumendo un nuovo significato nell'era di Internet. Sostengono che il BSD non è stato riconosciuto per troppo tempo e che merita un'attenzione più approfondita in quanto si ritiene che abbia gravi effetti mentali.

Le caratteristiche del disturbo compulsivo dello shopping includono la preoccupazione per lo shopping di articoli non necessari, la difficoltà a resistere all'acquisto di articoli non necessari e le difficoltà finanziarie a causa di acquisti incontrollati e questo disturbo può anche comportare difficoltà relazionali, debiti monetari e disordine fisico poiché gli acquirenti possono finire per accumulare le cose che acquistano.

I risultati ottenuti dopo anni di ricerca dal team tedesco della dottoressa Muller non sono affatto da sottovalutare nel panorama attuale del commercio online e come sta silenziosamente cambiando le nostre (cattive) abitudini.

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