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Anche l'Italia ha la sua isola di plastica: un accumulo di spazzatura nel bel mezzo del Tirreno

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La quasi totalità dell'inquinamento dei mari è dovuto ai rifiuti plastici che vengono riversati a tonnellate ogni anni negli oceani. Questo problema fin troppo sottovalutato negli anni sta diventando sempre più grave per l'ambiente e per tutto il pianeta.

Un esempio di quello che la negligenza umana è riuscita a creare negli anni è il tristemente noto Great Pacific Garbage Patch, l'enorme isola di rifiuti plastici grande quanto la Francia che si trova nel nord del Pacifico. Un problema analogo, anche se in misura minore, è stato recentemente notato anche sulle coste dell'Italia tra l'Isola d'Elba e il corno della Corsica.

Secondo un recente studio del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) anche l'Italia ha la sua personale "isola di plastica". Anche se (per fortuna) di dimensioni molto inferiori a quella più nota del Pacifico, tra le Hawaii e le isole dei Caraibi, in Italia si è accumulata tra l'Isola d'Elba e la Corsica una distesa di detriti plastici grandi con frammenti piccoli circa 2 millimetri.

Questo vortice di rifiuti è denso come nessun altro mai verificatosi nel Mediterraneo e ha fatto scattare l'allarme tra le associazioni ambientaliste della penisola. I volontari di Legambiente Arcipelago Toscano si sono già messi all'opera e recentemente sono intervenuti sulle coste dell'isola d'Elba, raccogliendo chili di rifiuti, di cui la maggior parte in plastica. 

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Circa il 90% dell'inquinamento marino su scala globale è composto dalla plastica, 150 milioni di tonnellate di questi rifiuti si trovano già sparsi negli oceani e ogni anno se ne aggiungono altri 8 milioni. Occorre quindi adottare fin da subito i provvedimenti studiati dall'Unione Europea per limitare l'uso di oggetti in plastica come bottiglie, posate, piatti e bastoncini cotonati.

In Italia le isole Tremiti hanno già bandito i contenitori e gli oggetti in plastica monouso per fare spazio esclusivamente a prodotti completamente biodegradabili. Recentemente anche all'Isola d'Elba sono state adottate misure anti-plastica sulla scia di quelle in vigore già da tempo sulle isole pugliesi.  

Non basta, però, adottare soltanto politiche che limitino l'uso di questi materiali inquinanti, ma si deve anche tener conto della gestione e dello smaltimento di questi rifiuti, per evitare che sempre più isole di plastica popolino i nostri mari. 

Tags: ItaliaGreenAmbiente
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