La storia dell'albero di Natale: una tradizione ancora amata, ma vecchia di secoli - Curioctopus.it
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La storia dell'albero di Natale: una tradizione ancora amata, ma vecchia di secoli

19 Dicembre 2018 • di Claudia Melucci
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L'addobbo dell'albero di Natale è una tradizione diffusa un po' in tutto il mondo, soprattutto nei paesi cattolici che festeggiano la nascita di Gesù nel mese di dicembre. Guardando al passato, però, si scopre che in origine questa festa era tipica delle popolazioni pagane, diffusasi solo in un secondo momento tra quelle cristiane.

Ecco qual è la storia di questo simbolo che proprio non può mancare tra gli addobbi natalizi.

immagine: Wikimedia

L'albero è un simbolo presente nella maggior parte delle culture: esso rappresenta la vita e non di rado veniva addobbato come ringraziamento ad un dio o agli dei. 

Era proprio così nell'antica Grecia quando un albero, molto probabilmente un ulivo o un ramo di alloro, veniva decorato con ghirlande e frutti della stagione per ringraziare gli dei o per chiedere loro qualche grazia. Si usava addobbare l'albero due volte all'anno: in primavera, quando si pregavano le divinità di acconsentire agli uomini un raccolto abbondante, e in autunno, quando giungeva il momento di ringraziarli del loro intervento.

La tradizione di decorare un albero venne ripresa anche a Bisanzio, nell'Impero Romano d'Oriente: su una delle pochissime tradizione pagane non vietate, che negli anni subì una "cristianizzazione"

A questo punto è curioso osservare come la tradizione si sia diffusa a migliaia di chilometri da Bisanzio: le guardie del palazzo imperiale, infatti, provenivano il più delle volte dall'Europa nord-occidentale – dalla Germania, dalla Russia, dalla Scandinavia o dalla Gran Bretagna. Fu molto probabilmente grazie a loro che la tradizione dell'albero arrivò in Europa, anche se già i Celti seguivano un'usanza molto simile.

Dall'alloro e dall'ulivo, l'albero di Natale si trasformò in un sempreverde, come l'abete.

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Nel Medioevo il legame con la religione cattolica venne rinforzato: l'albero di Natale, infatti, veniva usato come simbolo di riconciliazione tra l'uomo e Dio, simboleggiando l'albero del peccato originale di Adamo ed Eva. È in questo periodo che alle decorazioni naturali – frutta e bacche secche – se ne aggiunsero altre di carta e di vetro. 

La tradizione divenne nei secoli sempre di più parte integrante della cultura europea: in Italia, fu la Regina Margherita a portare per la prima volta a palazzo un albero di Natale, nella metà dell'800. In Gran Bretagna, invece, il marito della regina Vittoria, Alberto di Sassonia, fece conoscere una tradizione tipica della sua terra d'origine. Dalla Gran Bretagna, la tradizione prese piede anche negli Stati Uniti ed è proprio qui che ancora oggi viene acceso ogni anno uno degli alberi più spettacolari del mondo – quello del Rockefeller Center, a New York.

L'albero addobbato è il simbolo del Natale a cui nessuna famiglia rinuncia; porta gioia e scalda le atmosfere invernali che sarebbero state decisamente troppo fredde senza una festa come quella del Natale. 

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