Scoperta la città romana di Ucetia: i mosaici trovati nel sud della Francia rivelano il suo splendore

Claudia Melucci image
di Claudia Melucci

13 Aprile 2017

Scoperta la città romana di Ucetia: i mosaici trovati nel sud della Francia rivelano il suo splendore
Advertisement

Una scoperta eccezionale è stata messa a segno dall'Istituto Nazionale delle Ricerche Archeologiche Preventive francese (INRAP). Gli archeologi hanno portato alla luce un'antica cittadina romana di cui, fino ad oggi, si sapeva l'esistenza solo per delle incisioni trovate in una città vicina. Si tratta dell'insediamento di Ucetia, da cui prende nome l'odierno paese di Uzés, un comune di 8.755 abitanti situato a sud della Francia. Sono stati ritrovati alcuni edifici di estrema importanza archeologica dati gli splendidi mosaici, perfettamente conservati, contenuti al loro interno. Ecco le immagini di questa entusiasmante scoperta.

via inrap.fr

Il sito archeologico si estende per 4000 metri quadrati. Tra le varie strutture, le più importanti sono due edifici di ampia metratura.

Il sito archeologico si estende per 4000 metri quadrati. Tra le varie strutture, le più importanti sono due edifici di ampia metratura.

© Denis Gliksman INRAP

Advertisement

Uno di questi si estende per 250 metri quadrati: si pensa fosse una struttura pubblica dato il vasto colonnato.

Uno di questi si estende per 250 metri quadrati: si pensa fosse una struttura pubblica dato il vasto colonnato.

© Denis Gliksman INRAP

Al suo interno prevalgono mosaici con motivi geometrici, tra cui svastiche, e pareti con decorazioni dipinte su intonaco a base di cemento.

Al suo interno prevalgono mosaici con motivi geometrici, tra cui svastiche, e pareti con decorazioni dipinte su intonaco a base di cemento.

© Denis Gliksman INRAP

Il mosaico più curioso raffigura un enorme rosone racchiuso in una forma quadrata, ai cui lati si dispongono un'anatra, un gufo, un'aquila e un cerbiatto.

Il mosaico più curioso raffigura un enorme rosone racchiuso in una forma quadrata, ai cui lati si dispongono un'anatra, un gufo, un'aquila e un cerbiatto.

© Denis Gliksman INRAP

Al momento sono state individuate solo 4 stanze della struttura pubblica: probabilmente le altre sono andate distrutte nel tempo.

Al momento sono state individuate solo 4 stanze della struttura pubblica: probabilmente le altre sono andate distrutte nel tempo.

© Denis Gliksman INRAP

Advertisement

Il secondo edificio invece costituiva una dimora urbana, ampia 500 metri quadrati. Qui sono stati rivenuti i dolia, enormi giare di terracotta per la conservazione del vino.

Il secondo edificio invece costituiva una dimora urbana, ampia 500 metri quadrati. Qui sono stati rivenuti i dolia, enormi giare di terracotta per la conservazione del vino.

© Denis Gliksman INRAP

Probabiomente nell'antica città romana di Uzés si produceva del buon vino.

Probabiomente nell'antica città romana di Uzés si produceva del buon vino.

© Denis Gliksman INRAP

Advertisement

Il sito archeologico è di importanza centrale: qui vi sono reperti risalenti all'era Repubblicana (I secolo a.C) fino ai primi anni del Medioevo.

Il sito archeologico è di importanza centrale: qui vi sono reperti risalenti all'era Repubblicana (I secolo a.C) fino ai primi anni del Medioevo.

© Denis Gliksman INRAP

La scoperta è stata fatta durante i lavori di ristrutturazione di un edificio scolastico.

La scoperta è stata fatta durante i lavori di ristrutturazione di un edificio scolastico.

© Denis Gliksman INRAP

Advertisement

L'ennesima prova di quanto il popolo romano abbia lasciato un'impronta indelebile nella storia e su questo Pianeta!

L'ennesima prova di quanto il popolo romano abbia lasciato un'impronta indelebile nella storia e su questo Pianeta!

© Denis Gliksman INRAP

Advertisement