Si calano in una grotta altamente tossica, ma li attende una "bellissima" scoperta - Curioctopus.it
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Si calano in una grotta altamente tossica, ma li attende una "bellissima" scoperta

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Ogni giorno, in media, sul nostro pianeta vengono scoperte 49 specie fra quelle animali e quelle vegetali e questo dovrebbe bastare a ricordarci che c'è ancora tanto da scoprire sulle meraviglie naturali che ci circondano. I luoghi che riservano più sorprese in fatto di specie non catalogate sono le grotte inesplorate.

In una di esse, nei pressi di Steamboat Springs (Colorado, USA), sono state ritrovate forme di vita capaci di sopportare livelli di tossicità che all'essere umano risulterebbero fatali. Non si tratta di animali particolarmente piacenti ma le loro particolari condizioni di vita li rendono davvero speciali.

via: Denverpost

I microbiologi si sono avventurati per la prima volta all'interno della Sulphur Cave, una grotta inesplorata nella quale c'è una colonia di organismi che vive grazie allo zolfo prodotto dall'attività geotermica del sottosuolo.

 Nella caverna si trovano composti dello zolfo come l'acido solfidrico che per l'essere umano sono irrespirabili.

L'interno delle grotte è ricoperto di snottiti, strutture gelatinose formate da rifiuti microbiologici da cui gocciolano acidi solforici in grado di forare gli indumenti.

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La scoperta più sensazionale fatta all'interno della Sulphur Cave è questo agglomerato di vermi rossi: si nutrono dei batteri sulfurei che popolano l'ambiente e hanno un particolare colore rosso.

Proprio il loro colore ha permesso di collegarli ai più noti vermi-tubo giganti (Riftia pachyptila) che popolano le bocche idrotermali presenti sul fondo degli oceani: entrambe le specie sono in grado di sopportare alti livelli di zolfo. Alla nuova specie è stato dato il nome di Limnodrilus sulphurensis

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