Prima lo usano per le foto, poi lo uccidono: la triste vicenda del giaguaro delle Olimpiadi

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di Marco Renzi

22 Giugno 2016

Prima lo usano per le foto, poi lo uccidono: la triste vicenda del giaguaro delle Olimpiadi
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A pochi giorni dall'apertura delle Olimpiadi in Brasile si è verificato un fatto che, per vari motivi, non mancherà di destare polemiche e contestazioni molto a lungo.

Lo sventurato protagonista è il giaguaro Juma, che ha preso parte ad un evento a fianco della torcia olimpica nella città di Manaus; dopo la passerella e le foto di rito (già di per sé piuttosto tristi), l'animale è in qualche modo riuscito a liberarsi dal collare mentre veniva riportato nella sua gabbia. Allarmate le forze dell'ordine, dapprima sono stati sparati dei tranquillanti, ma non facevano effetto e il giaguaro è stato ucciso poiché ritenuto pericoloso.

via BBC

Prima lo usano per le foto, poi lo uccidono: la triste vicenda del giaguaro delle Olimpiadi - 1

Il giaguaro Juma era stato salvato dalle mani dei bracconieri che lo avevano prelevato dal suo ambiente naturale; invece di finire in una riserva, come spesso accade, il felino era stato cresciuto in uno zoo ed è diventato con gli anni una mascotte simbolo della fauna amazzonica.

Le polemiche che ha sollevato quindi non sono soltanto rivolte all'uccisione dell'animale, la cui reale necessità rimane dubbia, ma anche al fatto che una celebrazione di portata internazionale si possa avvalere dell'uso di un animale selvatico come un fantoccio decorativo. Quando la smetteremo di trattare gli esseri selvatici come fossero giocattoli?

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