Esistono quattro tipi di sonno negli adulti, secondo uno studio: qual è il tuo?

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di Gianmarco Bonomo

18 Maggio 2024

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Tutti sappiamo che il sonno è importante, anche se spesso dormiamo meno di quanto dovremmo. Tuttavia, una nuova ricerca della Pennsylvania State University ha rilevato che non si tratta soltanto di quanto dormiamo, ma anche di come dormiamo. Esistono infatti quattro tipi di sonno negli adulti: vediamo quali sono e che impatto hanno sul nostro benessere.

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Uno studio per individuare i quattro tipi di sonno

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Un team di ricercatori della Pennsylvania State University ha condotto uno studio con lo scopo di esplorare le relazioni fra le abitudini di sonno e la salute generale. Per farlo, gli scienziati hanno analizzato dati su quasi 4000 persone, raccolti mediante sondaggio fra il 2004 e il 2017. Lo studio si è concentrato sulla qualità del sonno, esaminando indicatori come regolarità, soddisfazione, vigilanza, efficienza e durata del sonno, senza però dimenticare variabili demografiche e stili di vita. Queste le parole di Soomi Lee, principale autore della ricerca:

Questi risultati potrebbero suggerire che è molto difficile cambiare le nostre abitudini di sonno perché la qualità del sonno è parte integrante del nostro stile di vita generale. Potrebbero anche suggerire che le persone ancora non conoscano l’importanza del proprio sonno e i comportamenti salutari legati ad esso.

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I quattro tipi di sonno negli adulti: uno soltanto è salutare, gli altri no

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Dopo aver analizzato l’enorme mole di dati raccolta nell’arco di oltre 10 anni, i ricercatori hanno identificato quattro tipi di sonno negli adulti. Il primo gruppo è quello di coloro che dormono bene e hanno una sana routine del sonno: vanno a dormire a orari adeguati, dormono per un buon numero di ore durante la notte, non si sentono stanchi durante il giorno, e così via. Gli altri tre gruppi invece riguardano:

  • quelli che dormono meno della media, ma recuperano nel fine settimana o nei giorni non lavorativi;
  • coloro che possono essere definiti insonni, che hanno difficoltà ad addormentarsi e stanchezza durante il giorno;
  • quelli che amano i sonnellini pomeridiani pur avendo una buona qualità del sonno nelle ore notturne.

Lo studio rileva un aspetto interessante: la maggior parte delle persone tende a mantenere lo stesso modello di sonno negli anni. Si tratta di un aspetto positivo per gli appartenenti al primo gruppo, meno per gli altri.

L’impatto del sonno sul benessere generale

Fra i quattro tipi di sonno rilevati dai ricercatori, alcuni hanno maggiori probabilità di avere un impatto sul benessere generale, come chi fatica a dormire, ad esempio. Questa probabilità è minore per chi fa molti sonnellini pomeridiani e per chi recupera nel fine settimana, ma soltanto un sonno soddisfacente e regolare ha un impatto positivo sulla condizioni personali.

Per questa ragione, è importante educare le persone sull’importanza di dormire il giusto e bene, magari con alcune buone pratiche. Evitare i dispositivi elettronici a letto aiuta, così come fare esercizio regolarmente ma non troppo tardi. Insomma, investire nel sonno porta a benefici significativi e misurabili sul benessere generale. E tutto parte da una domanda semplice, ma non banale: qual è la mia tipologia di sonno?

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