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Robot umanoide tiene una conferenza…
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Robot umanoide tiene una conferenza presso il Parlamento britannico: "Posso creare l'arte"

20 Ottobre 2022 • di Matteo Cicarelli
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Lo sviluppo scientifico ha reso possibile la realizzazione di quello, che solo qualche decennio fa, la mente umana non era neppure in grado di immaginare. L’uomo ha sempre sognato un futuro tecnologico come dimostrato dai numerosi film fantascientifici nati dall'intelletto di numerosi registi e sceneggiatori.

I primi robot realizzati erano molto più simili ad automobili, molto piccoli e con delle ruote. Man mano, però, che le ricerca in questo settore è andata avanti si è arrivati alla realizzazione di automi dalle fattezze umane, ma mai si sarebbe pensato di raggiungere risultati così sorprendenti, ovvero riuscire a farli parlare.


Il nome di questo automa è Ai-da ed è il primo robot umanoide ad aver parlato presso la Camera dei Lord. Questo dimostra il raggiungimento di un grande traguardo, dimostrando che i sogni degli scienziati si sono trasformati in realtà. La presentazione presso uno dei più importanti organi del parlamento inglese, però, non è stata priva di imprevisti.

Infatti, il tutto si è aperto con un momento di imbarazzo, perché il robot ha avuto un problema tecnico e gli occhi si sono rivolti ognuno in una direzione diversa. Per questo motivo, il suo realizzatore Aidan Meller ha dovuto riavviare la sua creazione e per mascherare l’errore ha scelto di mettere sul volto di Ai-da degli occhiali da sole.

Questo ha creato un del disappunto negli astanti, ma dopo l'impaccio iniziale la presentazione è andata avanti senza intoppi. Alla domanda sul perché degli occhiali Meller ha risposto: “delle volte può fare facce interessanti”.

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Successivamente, la parola è stata presa direttamente dal robot che ha risposto in prima persona alle domande dei presenti (anche se i quesiti erano stati inviati precedentemente per garantire risposte di maggiore qualità). Una delle principali questioni su cui l’intera presentazione si è concentrata riguarda la capacità, da parte di Ai-da, di creare arte.

Il robot stesso ha spiegato di poter scattare foto tramite le macchine fotografiche installate nei suoi occhi. Inoltre, grazie a determinati algoritmi, il suo braccio robotico è in grado di dipingere su tela. L'automa ha concluso il suo discorso sottolineando come “il ruolo della tecnologia nella creazione d’arte continuerà a crescere”.

La scienza ha permesso la realizzazione di grandi passi in avanti, quali saranno, secondo te, i prossimi obiettivi da raggiungere?

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