Un team italiano asporta e ricostruisce il pancreas ad una paziente di 73 anni con tumore - Curioctopus.it
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Un team italiano asporta e ricostruisce…
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Un team italiano asporta e ricostruisce il pancreas ad una paziente di 73 anni con tumore

29 Novembre 2021 • di Irene Grazia Paladino
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Un’equipe medica della Clinica di chirurgia generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma - in Italia - ha portato a termine, con enorme successo, un difficilissimo intervento di asportazione e ricostruzione di pancreas. Si tratta di un intervento delicato, compiuto su una paziente oncologica di 73 anni. Il team di medici dell’ospedale ha raccontato le difficoltà dell’impresa e la soddisfazione nel constatare come l'intervento, compiuto con l'ausilio di una tecnica robotica, abbia avuto successo.

In termini medici viene chiamata “duodenocefalopancreasectomia” ed è, senza alcun dubbio, una delle più complesse operazioni di chirurgia addominale. L’equipe della clinica è stata coinvolta in un delicato intervento della durata di 8 ore, in cui è stata utilizzata una tecnica robotica per asportare e ricostruire il pancreas, duodeno e vie biliari in una paziente non più giovane. La donna di 73 anni proviene da un’altra regione, ma i suoi familiari sono residenti a Parma. Ora, dopo aver superato con successo l’intervento - dimostrando un buon decorso post operatorio - è in ospedale per completare il percorso di cura.

Il professor Dalla Valle, responsabile del programma di Chirurgia oncologica ad indirizzo epato-bilio-pancreatica, ha spiegato le difficoltà di un intervento simile: "I motivi della difficoltà dell’intervento risiedono principalmente nella sede anatomica, nel numero di procedure di ricostruzione e nel trattamento delle possibili complicanze. Abbiamo iniziato dapprima con la rimozione della testa del pancreas, di parte dello stomaco e del dotto biliare gravemente compromessi dalla neoplasia, successivamente abbiamo effettuato la ricostruzione, ricollegando il pancreas, la via biliare e lo stomaco all’intestino. Il robot - in questi tipi di interventi è di grandissimo aiuto perché ci permette di accedere con minor difficoltà a sedi anatomiche particolarmente complicate e grazie alla realtà aumentata ci offre un campo visivo davvero eccezionale. Negli ultimi due anni abbiamo eseguito 25 interventi su fegato e pancreas con tecnica robotica".

Non si tratta quindi di una tecnica totalmente nuova per quest'equipe, ma si spera che il successo di questo intervento - che ha coinvolto una donna anziana -  possa essere d'esempio anche per altri ospedali. 

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