Questo fotografo è riuscito a immortalare la luce magica e invisibile emessa dalle piante - Curioctopus.it
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Questo fotografo è riuscito a immortalare…
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Questo fotografo è riuscito a immortalare la luce magica e invisibile emessa dalle piante

10 Febbraio 2020 • di Lorenzo Mattia Nespoli
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La fotografia è un'arte in cui è possibile sbizzarrirsi nei modi più vari e dar vita a creazioni che vanno oltre qualsiasi immaginazione. Lo sa bene Craig P. Burrows, 30enne che vive nel sud della California.

Fotografo eclettico, sperimentatore e soprattutto innovatore, questo ragazzo ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla sua passione, esplorandola da prospettive davvero originali. Avendo studiato fisica, va da sé che Craig ami fare esperimenti. E ciò è particolarmente evidente guardando le sue fotografie. Le abilità di questo ragazzo vanno ben oltre dei semplici scatti ravvicinati a soggetti naturali, e riescono a tirar fuori un alone quasi "magico" intorno a tutto ciò che il suo obiettivo inquadra.

Burrows è un rappresentante della cosiddetta UVIVF Photography, ossia la fotografia a fluorescenza indotta dai raggi ultravioletti. Cosa significa? Che questo ragazzo, per ottenere i suoi magnifici scatti, sfrutta solo la luce dello spettro ultravioletto. I fiori ripresi da distanze ridottissime, così, sembrano brillare di luce propria.

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La cosa incredibile di questi scatti è che Craig li realizza al buio, e non in zone particolarmente incontaminate o di campagna: sono i fiori del suo quartiere, immortalati nell'oscurità.

Dei semplici fiori diventano delle incredibili immagini artistiche...

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Come ha spiegato l'artista, ogni fiore è una sorpresa perché, quando scatta una delle sue particolarissime fotografie, Burrows non sa cosa aspettarsi dal soggetto. Potrebbe non restituire l'effetto sperato o, come nel caso delle foto che vi stiamo mostrando, potrebbe dar vita a risultati incredibilmente affascinanti.

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Una luce che c'è ma non si vede...

Il particolare effetto di luce "nascosta" dei fiori è dato dal fatto che si tratta di materiale organico, che brilla sotto la stimolazione degli speciali filtri UV che Craig inserisce negli obiettivi delle sue fotocamere.

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Piante e fiori sotto questa luce fanno un effetto davvero unico!

La sua "collezione" di obiettivi fotografici è infatti invidiabile e, secondo quanto fa sapere, comprende molti strumenti che non sono esattamente nuovi e contemporanei, a dimostrare che, anche con mezzi non del tutto all'avanguardia, si possono ottenere risultati sorprendenti, se non migliori.

Una luce vivace e alternativa pervade le scene immortalate da Burrows rendendole uniche, originali, eclettiche, dal fascino inaspettato e sorprendente. Chissà se da oggi, guardando un semplice fiore, non ci verrà voglia di sapere come si presenta sotto un'altra, magica, prospettiva. Una luce che c'è, ma che allo stesso tempo è invisibile...

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