A Pompei viene alla luce il tesoro della fattucchiera, una meravigliosa collezione di pietre preziose e oggetti magici - Curioctopus.it
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
A Pompei viene alla luce il tesoro della…
Amazon vende una casa che si espande con un click del telecomando: ecco i suoi interni 8 comportamenti nocivi che ogni madre dovrebbe evitare con i suoi figli

A Pompei viene alla luce il tesoro della fattucchiera, una meravigliosa collezione di pietre preziose e oggetti magici

5.412
Advertisement

Quando si pensa a un tesoro, vengono subito in mente immagini di scrigni e contenitori colmi di pietre preziose, gioielli e meraviglie di vario genere. Visioni "standard" della nostra mente che, in alcuni casi particolarmente fortunati, si possono tradurre in favolose realtà.

Ed è proprio quello che è successo a Pompei. Il meraviglioso sito archeologico campano, il secondo più visitato d'Italia dopo il Colosseo con i Fori romani, è riuscito, ancora una volta, a stupire, con un ritrovamento che possiamo definire a tutti gli effetti... magico.

via: ANSA
immagine: ANSA

Si tratta del cosiddetto "tesoro della fattucchiera". Ambre, cristalli, ametiste, bottoni in osso, scarabei dell'Oriente, ma anche gemme, amuleti e oggetti particolari: il tutto è stato ritrovato nei resti di uno scrigno in legno e metallo, pieno di contenuti di questo tipo.

Una vera e propria meraviglia, un "tesoro" a tutti gli effetti, i cui componenti sembrano essere legati da una caratteristica comune: i loro poteri magici e portafortuna.

immagine: ANSA

Gli oggetti di questo tesoro, infatti, erano "specializzati" nel tenere lontana la malasorte, anche se la loro appartenenza è ancora da accertare. Lo scrigno si trovava in un locale di servizio della Casa del Giardino, nella Regio V degli scavi archeologici. Proprio per la sua collocazione, si hanno dubbi sul fatto che questi amuleti siano appartenuti alla padrona di casa.

Più probabile, invece, è che fossero oggetti rituali, da sfoggiare soltanto in determinati contesti e occasioni, che avrebbero comunque portato fortuna alla casa e ai suoi occupanti. Nella domus, a questo proposito, sono stati trovati gli scheletri di ben 10 persone, tutti vittime della devastante eruzione con cui il Vesuvio ha sepolto la città nel 79 d.C.

Advertisement
immagine: ANSA

L'ipotesi suddetta è resa ancora più plausibile dal fatto che, fra i preziosi oggetti del tesoro, mancano gioielli e ori, di cui invece ogni matrona doveva essere ben fornita.

Pietre, amuleti, oggetti simbolo di amore, seduzione e fertilità (pigne, spighe di grano, falli) potrebbero essere appartenuti anche a una schiava, magari particolarmente dedita alle pratiche magiche e propiziatorie. Una "fattucchiera", appunto. Si attendono ora i restauri del tesoro, dopo i quali si potranno ricostruire gli eventi in maniera più precisa. 

immagine: ANSA

La Casa del Giardino è solo uno dei tanti ritrovamenti che, a Pompei, hanno ancora moltissime storie da raccontare. Un sito, quello ai piedi del Vesuvio, che per le sue particolarità, le vicissitudini del suo passato e la ricchezza delle testimonianze, è davvero uno dei più affascinanti del mondo.

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie