Un meccanico inventa uno strumento salva vita che sostituisce il forcipe: ecco come funziona - Curioctopus.it
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Un meccanico inventa uno strumento salva vita che sostituisce il forcipe: ecco come funziona

25.009
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Ogni giorno veniamo a conoscenza di notizie entusiasmanti in ambito medico e tecnologico, frutti di anni di ricerca, sperimentazioni e finanziamenti. Dietro queste scoperte e invenzioni ci sono quasi sempre studiosi, professionisti di un determinato settore che mettono in pratica tutto il loro bagaglio di conoscenze. Anche la vicenda che vi raccontiamo oggi ha a che fare con un'innovazione medica, ma ciò che la rende unica nel suo genere è il fatto che ad inventarla è stato un meccanico argentino che, illuminato da un'intuizione geniale, si è ritrovato in men che non si dica a discutere del suo dispositivo tra medici e ginecologi di tutto il mondo. 

Tra le complicazioni che si possono verificare durante un parto naturale c'è il fatto che il feto non riesca a proseguire nel canale del parto.

immagine: Screenshot YouTube

Questo può essere dovuto alla bassa intensità delle contrazioni o ad un mal posizionamento del feto: i medici possono a questo punto decidere di intervenire con alcuni strumenti. Tra quelli ancora oggi disponibili c'è il forcipe e la ventosa ostetrica: il primo è uno degli strumenti più antiquati, molto criticato per i danni che può causare facilmente al nascituro. La ventosa può considerarsi un'evoluzione del forcipe, è un dispositivo molto più sicuro ma che richiede addestramento ed esperienza.

Entrambe le tecniche hanno dei margini di rischio pertanto si ricorre al loro utilizzo solo nei casi estremi: la soluzione congegnata da un meccanico argentino può però facilitare di molto il parto naturale nel momento in cui subentrano queste complicazioni.  

Jose Odon, il meccanico argentino, ha avuto la geniale intuizione dopo essere stato sfidato da un suo amico ad un famoso trucco di magia.

immagine: Screenshot YouTube

Il trucco in questione consiste nello sfilare un tappo di sughero incastrato in una bottiglia, senza ovviamente rompere quest'ultima. Non riuscendo a trovare la soluzione, un amico gliela mostrò: per riuscire a far uscire il tappo è necessario infilare nel collo un sacchetto di plastica, in modo che nel momento in cui ci si soffia l'aria dentro basta sfilarlo per estrarre anche il tappo. 

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Il dispositivo pensato da Odon funziona allo stesso modo: rispetto alla ventosa ostetrica la trazione esercitata sulla testa del bambino è molto ridotta.

Odono ebbe l'idea dopo aver assistito la figlia al parto del suo nipotino. Ha pensato che uno strumento simile possa aiutare tutte le donne a far nascere il proprio figlio, quando quest'ultimo stenta ad uscire. 

Rispetto agli strumenti tradizionali, il dispositivo Odon è economico in modo da poter essere diffuso anche nei paesi in via di sviluppo.

immagine: Screenshot YouTube

Non necessita di alcun addestramento preliminare, così i margini di errore del suo utilizzo sono molto limitati. Constatata l'utilità della sua invenzione, l'uomo venne accolto perfino dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) intenta a promuove la sua produzione su grande scala. 

Il fatto che un meccanico si ritrovi in poco tempo a parlare al cospetto di medici e ginecologi di fama internazionale non è una storia che si sente tutti i giorni. Questa vicenda ci insegna che chiunque può contribuire ad aiutare chi ne ha bisogno, anche un anonimo meccanico dell'Argentina! 

Non perdetevi il video in cui il signor Jose Odon mostra sia il gioco del tappo nella bottiglia, sia la straordinaria invenzione da cui ha avuto l'intuizione! 

Guarda il Video:

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