Un contadino pensa di aver trovato un uovo di dinosauro, ma la verità non è meno eccezionale - Curioctopus.it
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Un contadino pensa di aver trovato un uovo di dinosauro, ma la verità non è meno eccezionale

29 Ottobre 2016 • di Silvia Ricciardi
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Madre Natura è capace di cose incredibili, su questo non ci piove, ma quando all’essere umano capita di imbattersi in sue creature mai viste prima, la meraviglia e lo stupore sono talmente potenti da rimanere a bocca aperta! Al giorno d’oggi stiamo ancora scoprendo fossili nascosti nei meandri della terra e chissà quante e quali sorprese ci riserveranno scavi futuri… ma per il momento godiamoci un ritrovamento che ha dell’incredibile!

È stato un contadino argentino a trovare quello che appariva inizialmente come un gigantesco uovo di dinosauro, ma che in realtà nascondeva una creatura ancora più particolare vissuta 10 mila anni fa…

Jose Antonio Nievas non poteva neanche immaginare che quella camminata intorno alla fattoria di famiglia avrebbe influito sulla Storia!

La scoperta avvenne il 25 dicembre del 2015, non lontano da Buenos Aires...

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Jose si imbatté in quello che appariva come un gigantesco uovo nero ritrovato vicino al letto di un fiume.

Inizialmente non era chiaro quanto fosse grande quell'oggetto in quanto era completamente immerso nel fango.

Quando Jose iniziò a scavarvi intorno, ecco che apparve quell'oggetto largo quasi un metro e che quindi non poteva essere un uovo!

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Si trattava piuttosto di una sorta di conchiglia, appartenuta ad una animale vissuto nell'Era Glaciale.

La conchiglia apparteneva ad un Glyptodon, un antenato dell'armadillo.

immagine: Cobalt123 / Flickr
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Sorprendentemente il fossile che Jose trovò era in ottime condizioni, cosa molto rara considerando la sua età!

immagine: Cobalt123 / Flickr

Esattamente come le impronte di due dita, anche le conchiglie di due Glyptodon non sono uguali tra loro, ognuna ha una struttura particolare.

immagine: Cobalt123 / Flickr
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I Glyptodon erano erbivori, quindi la loro enorme "corazza" serviva per proteggersi dai predatori.

Fossili di "cugini" di questa specie sono stati ritrovati in altre parti del Sud America, come l'Uruguay e il Brasile.

Le conchiglie dei Glyptodon erano costituite da circa 1000 piccole ossa piatte disposte l'una accanto all'altra.

Nonostante la sua grandezza la conchiglia ritrovata era più piccola di quella di un normale Glyptodon.

La conchiglia che Jose rinvenne era danneggiata, forse perché quel Glyptodon aveva combattuto contro un suo simile.

Il fatto che la conchiglia fosse quasi verde è una prova della sua autenticità, corrosa dagli elementi del fango.

Però il fossile presentava un buco che lasciava agli scienziati un punto di domanda. Forse quel buco era di recente fattura.

Sappiamo però che i Glyptodon si estinsero 10 mila anni fa, intorno alla fine dell'Era Glaciale.

Può sembrare quasi un animale uscito fuori da un film di fantascienza, ma non è così, è esistito realmente!

Questo ritrovamento dimostra che, nonostante tutte le scoperte fatte sinora, c'è ancora tanto da scoprire!

Quindi, la prossima volta che farete una passeggiata, tenete gli occhi ben aperti, non si sa mai!

Tags: Storia
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