Perché alcune persone sentono il freddo in modo più accentuato degli altri?

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di Francesca Argentati

15 Febbraio 2024

Perché alcune persone sentono il freddo in modo più accentuato degli altri?
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Sebbene le temperature esterne siano le stesse per tutti, ogni persona le "interpreta" a modo suo: alcuni, infatti, percepiscono il freddo più di altri. Perché?

Alcune persone hanno più freddo di altre

Alcune persone hanno più freddo di altre

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Chi vive con altre persone conosce bene il problema, specialmente in inverno: quando le temperature scendono, le persone cosiddette "freddolose" potrebbero voler tenere il riscaldamento perennemente acceso o avere più strati di piumone a coprire il letto. Eppure, altri non hanno la stessa esigenza, nonostante condividano il medesimo clima. Come si spiega questo fenomeno?

La temperatura corporea media, indicativamente, si aggira sui 37°C per tutti, ma non percepiamo allo stesso modo le temperature esterne. Bastano pochissimi gradi in più o in meno per mandare "in tilt" il nostro organismo, ma questa è un'altra storia: di fatto, al di là dei gradi indicati dal termometro ambientale, alcune persone sentono più freddo di altre e ciò significa che il motivo, in questi casi, è interno, anche se può essere condizionato da fattori esterni.

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I fattori che incidono sulla diversa percezione del freddo

I fattori che incidono sulla diversa percezione del freddo

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Prima di tutto, a stabilire la temperatura corporea individuale è il sistema circolatorio: nel momento in cui i vasi sanguigni si dilatano, il calore viene trasportato in superficie, verso la pelle, per essere rilasciato. Al contrario, quando si restringono, il sangue fluisce verso gli organi interni per conservare il calore. Ciò significa che in base al comportamento della nostra circolazione, percepiamo la temperatura in modo diverso rispetto agli altri. Al di là di alcune condizioni mediche sottostanti, uno dei fattori che possono incidere sull'aumento o la riduzione della temperatura corporea è lo stress: quando siamo sotto pressione, il sistema nervoso si attiva e il sangue circola in direzione degli organi interni, facendoci percepire una maggiore sensazione di calore. Allo stesso modo, sostanze come caffeina e alcol possono favorire questo effetto.

Ma questo non è l'unico fattore che determina tale differenza tra individui: anche le dimensioni corporee giocano un ruolo centrale. Più un fisico è possente, più tempo impiegherà a raffreddarsi rispetto a uno più minuto. Solitamente, le donne presentano una massa muscolare ridotta rispetto agli uomini, rilasciano minori quantità di calore attraverso la pelle e hanno una temperatura corporea più elevata: di conseguenza, secondo gli esperti, sono spesso più freddolose della controparte maschile. Quando il termometro interno è caldo, infatti, il freddo esterno viene percepito con maggiore intensità.

Ecco perché alcune persone non soffrono il freddo, secondo uno studio

Inoltre, anche due corpi di dimensioni simili, possono comunque percepire la temperatura in modo differente: questo dipende dalla quantità di grasso corporeo, che può essere notevolmente diversa, e più è ridotta, più la persona percepirà il freddo. Non è un caso che, di solito, le persone anziane siano più freddolose: il motivo è dovuto al fatto che, con l'età, lo strato di grasso situato sotto la cute e che si occupa di conservare il calore tende ad assottigliarsi. Ma non è tutto: anche il metabolismo è coinvolto in questo distinguo e tutto ciò che condiziona il modo in cui il nostro corpo trasforma quello che mangiamo in energia può alterare la nostra percezione del freddo.

Uno studio, tuttavia, fornisce una proposta interessante: secondo i ricercatori provenienti da Svezia, Lituania e Australia, alcune persone non soffrono affatto il freddo, al di là di quanto siano basse le temperature. Il motivo si nasconderebbe nei geni, per la precisione in una variante genetica nel gene del muscolo scheletrico, ACTN3, che renderebbe le persone più tolleranti nei confronti del freddo. Questo cambiamento genetico comporta l'assenza di alfa-actinina-3, una proteina muscolare, che iniziò a scomparire dal DNA quando i primi umani si spostarono dall'Africa all'Eurasia. Secondo la ricerca, chi ha una carenza di alfa-actinina-3 può avere una temperatura interna più elevata negli uomini, gli unici coinvolti nello studio.

In ogni caso, come abbiamo visto, sono molteplici i fattori che incidono sulla diversa percezione della temperatura tra due persone che si trovano nella stessa stanza o ambiente esterno: cercare un compromesso adatto a tutti può essere davvero difficile, ora sappiamo perché! E tu sei una persona tendenzialmente freddolosa oppure no?

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