“Non baciate i neonati”: mamma spiega perché non bisogna avere contatti troppo ravvicinati con i bimbi piccoli - Curioctopus.it
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“Non baciate i neonati”: mamma spiega…
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“Non baciate i neonati”: mamma spiega perché non bisogna avere contatti troppo ravvicinati con i bimbi piccoli

09 Agosto 2021 • di Irene Grazia Paladino
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Coccolare i bambini appena nati è qualcosa di normale: osserviamo questa piccola creaturina e ci viene spontaneo dedicarle delle attenzioni e manifestare il nostro affetto con coccole e baci. Quando nasce un bimbo, amici e parenti dei genitori si precipitano a conoscerlo: lo si prende in braccio, lo si culla, lo si bacia e lo si accarezza. Eppure avere contatti troppo ravvicinati con i bimbi può essere controproducente e, addirittura, pericoloso. Una mamma racconta perché, a volte, è necessario lasciare ai bimbi il proprio spazio.

via: bebesymas

Lucy Kendall, sul suo profilo Facebook, ha raccontato la sua esperienza: il contatto troppo ravvicinato degli adulti – amici e parenti – con il suo piccolo appena nato, ha causato l’insorgere nel piccolo dell’herpes neonatale. Il virus dell'herpes simplex (HSV) può essere contagioso e può causare ulcere e vesciche intorno alla bocca o in altre parti del viso del bambino. Nelle persone adulte non è grave ma, per i più piccoli, può essere pericoloso, in quanto il sistema immunitario dei neonati non è ancora sviluppato. Ma come si contrae? La trasmissione avviene con il contatto diretto o attraverso il contatto con la saliva di una persona che già porta con sé il virus: non sempre questo si manifesta con dei sintomi, quindi è facile trasmetterlo senza neanche saperlo.

Proprio a causa dei troppi baci, quindi, il suo piccolo è stato costretto a rimanere ricoverato in ospedale per 21 giorni. Quando il piccolo Oliver aveva solamente 11 giorni ha iniziato a manifestare i primi sintomi, che hanno messo in allarme i genitori: la febbre era troppo alta e il piccolo rifiutava di mangiare. È stato così portato in ospedale con urgenza e i medici hanno iniziato a nutrirlo con il sondino. Nonostante i medici abbiano subito agito per arginare il problema, una volta tornato a casa ha iniziato una terapia antibiotica. I medici hanno quindi avvertito la mamma che avrebbe dovuto portare Oliver a svolgere delle visite di controllo periodiche in ospedale. Tutti baciano i bimbi appena nati, inconsapevoli che da un semplice bacio potrebbero sorgere delle serie complicazioni: da allora il piccolo Oliver non può essere baciato da nessuno.

Da quel momento, il piccolo Oliver non può essere baciato più da nessuno, nemmeno dai parenti più stretti. Dopo la sua esperienza la donna ci tiene a far sapere alle persone che mantenere le distanze dai neonati non è sinonimo di menefreghismo: è necessario per la loro sicurezza, soprattutto nei primi mesi di vita.

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