L'Età della Plastica avrà fine ben presto: ecco quali sono i materiali che la sostiuiranno - Curioctopus.it
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L'Età della Plastica avrà fine ben presto: ecco quali sono i materiali che la sostiuiranno

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La plastica è uno dei principali materiali responsabili dell'inquinamento ambientale: si stima, infatti che nel solo 2016 siano stati prodotti 335 milioni di tonnellate di plastica, e che ogni anno una media di 15 milioni di tonnellate di plastica vada a finire negli oceani.

Dati che se inducono a chiamare la nostra l'"Età della Plastica", dall'altra mettono chiaramente in evidenza la necessità impellente di sostituire questo materiale ormai onnipresente con un prodotto biodegradabile ed egualmente efficiente.

Queste alcune delle alternative proposte.

1. Pellicola di latte

L'idea di trasformare la caseina in un materiale biodegradabile da utilizzare al posto del polistirolo non è nuova: da quando nel 1897 è stato scoperto il procedimento per rendere la caseina dura ed insolubile attraverso la formaldeide, numerosi prodotti erano stati realizzati-bottoni, fibbie, maniglie, etc. Tuttavia l'estrema fragilità di questo nuovo materiale lo ha reso inutilizzato.

Oggi vengono condotte nuove ricerche per eliminarne i difetti e renderlo un sostituto ottimale della plastica.

2. Piume di pollo

immagine: pixabay

Come i nostri capelli e le nostre unghie, anche le penne dei polli contengono cheratina, una proteina molto stabile e resistente; a tal punto da poter essere trattata per ottenere un'alternativa alla plastica. Questa soluzione risolverebbe anche il problema dello smaltimento delle piume dei polli utilizzati nell'industria alimentare -1.300 milioni di kg di piume nei soli Stati Uniti.

Gli studi in questo senso sono numerosi. 

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3. Plastica biodegradabile

Ci sono vari tentativi di rendere la plastica biodegradabile, cercando una soluzione interna al problema: come ad esempio il poliidrossialcanoato (PHA) o il policaprolattone(PCL), che si degrada dopo sei settimane di compostaggio. Un'altra linea di ricerca è costituita dagli additivi prodigradanti, presenti nella plastica ed in grado di degradarla rapidamente. 

Tuttavia c'è ancora molto da fare prima di esultare: infatti questi materiali, se non riciclati correttamente, rischiano di produrre gravi danni al sistema idrico.

4. Bioplastica

Si tratta della plastica a base vegetale, costituita da molecole complesse come l'amido di patate e di mais, la lignina o la cellulosa. Sono materiali totalmente biodegradabili e presentano qualità simili alla plastica.

Vari sono i centri, le società o le associazioni intenti a sviluppare bioplastiche che possano sostituire la plastica in maniera universale; si tratta solo di avere pazienza.

5. Funghi

Tra i numerosi utilizzi dei funghi c'è anche quello di rimpiazzare la plastica. L'azienda Ecovative, ad esempio, si è concentrata sull'uso del micelio per convertire i residui colturali in materiali simili alla schiuma di polistirene.

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Speriamo che la ricerca e lo sviluppo di questi materiali continui, e che un giorno immagini come questa diventino solo un lontano ricordo...

immagine: UrbanHell/Reddit
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